Bra, Breda, Braida, Brajo, Braglio, Bragio

Bra, Breda, Braida, Brajo, Braglio, Bragio

Messaggioda Berto » dom feb 09, 2014 12:38 pm

Bra, Breda, Braida, Brajo, Braglio, Bragio
viewtopic.php?f=45&t=563

Breda Libera (Brescia)

Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... libera.jpg


http://it.wikipedia.org/wiki/Breda_Libera
Breda Libera è una frazione del comune italiano di Verolanuova, in provincia di Brescia.
Non se ne conoscono le origini che, a giudicare dal nome, sembrerebbero longobarde. Il Bonaglia (1972) ipotizza che la strada che attraversa il centro abitato sia di origine romana (ghe mancava anca li romani cogna ca li meta par forsa). Breda Libera era posta in una posizione strategica, essendo situata a brevissima distanza a meridione di un incrocio fra due strade romane: quella che, da Offlaga, scende in linea retta da nord verso Verolanuova e verso l'Oglio e quella che collega trasversalmente la via cremonese con la via quinzanese. Si ipotizza quindi che i Longobardi vi tenessero un allevamento di cavalli e di bestiame, da cui il nome, e anche una piccola guarnigione, per il controllo sia dell'allevamento sia delle due importanti strade.

Verolanuova (cfr. Verona)
http://it.wikipedia.org/wiki/Verolanuova


Breda (Catalogna)

Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... breda-.jpg

http://www.breda-di-piave.it/Bredaspagna/index.htm
Breda è un paese con poca estensione (5,09 km²), è ubicato ai piedi del massiccio del Montseny, Montsoriu e protetto dalle montagne e catene montuose di Gaserans, Montnegre e Sant Llop.
Breda ha una situazione privilegiata, poiché sta ad un passo della montagna, ed inoltre abbiamo la spiaggia molto vicina, per esempio, Blanes (dove incomincia il Costa Brava) sta a circa 30 km, d'altra parte abbiamo Girona a circa 45 km e Barcellona a circa 55 km ed además con l'autostrada è un momento arrivare. E se non vuoi prendere l'automobile puoi andare alla stazione ferroviaria che sta a 3 km.

http://ca.wikipedia.org/wiki/Breda



Breda (Paesi Bassi)

Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... olanda.jpg

Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... landa1.jpg


http://it.wikipedia.org/wiki/Breda_(Paesi_Bassi)
Breda è un comune olandese di 173.445 abitanti situato nella provincia del Brabante Settentrionale.
http://en.wikipedia.org/wiki/Breda
Breda is a municipality and a city in the southern part of the Netherlands. The name Breda derived from brede Aa ('broad Aa') and refers to the confluence of the rivers Mark and Aa. As a fortified city, the city was a strategic military and political significance. Although a direct Fiefdom of the Holy Roman Emperor, the city obtained a municipal charter; the acquisition of Breda, through marriage by the house of Nassau ensured that Breda would be at the center of political and social life in the Low Countries.
http://de.wikipedia.org/wiki/Breda
http://nl.wikipedia.org/wiki/Breda
De meest betrouwbare toponymische bron over de periode vóór 1226 is doorgaans Gysseling (1960). Deze verklaart de naam uit Germ. braida- ('breed') + ahwō-, 'natuurlijke waterloop inz. in het zeekleigebied'. Boeren (1965) geeft op pp. 114-124 een paragraaf onder de titel 'De naam Breda'. In afwijking van Gysseling geeft Boeren de voorkeur aan de opvatting van Gramaye (ca. 1610). 'Breda' stond oorspronkelijk voor 'de oude cultuurgronden aan weerszijden van de Aa-vallei, maar ook die tussen Mark en Donge omtrent Gilze en Baarle'. Ook het stroomgebied van de Kleine Aa bij Zundert en Rijsbergen wil Boeren eronder gerekend hebben. De naam Breda zou dus in oorsprong een 'veldnaam in het groot' geweest zijn. 'Een streeknaam is allicht ouder dan de naam van een kasteel of van een plaats'. Niet Breda, maar Zundert was 'het geografisch middenpunt' van die streek.
Wat de etymologie betreft bespreekt Boeren vervolgens maar liefst zeven mogelijkheden, waartussen hij nog geen verantwoorde keuze kan maken. Bij een daarvan zou men aan 'een preromaans substraat' kunnen denken.


Breda de la Piave - Breda di Piave

Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... Piave1.jpg

http://it.wikipedia.org/wiki/Breda_di_Piave
Breda di Piave, comune in provincia di Treviso - Veneto.
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30339
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm

Re: Bra, Breda, Braida, Brajo, Braglio

Messaggioda Berto » dom feb 09, 2014 12:41 pm

Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30339
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm

Re: Bra, Breda, Braida, Brajo, Braglio

Messaggioda Berto » dom feb 09, 2014 12:43 pm

Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... rexele.jpg


Migno toponomastega (microtoponomastica)
Via Braglio e via Braglia ente l’area veneto-padana enteresà a łi stansiamenti xermaneghi:
http://picasaweb.google.com/pilpotis/Mi ... netoPadana


Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... ido-44.jpg
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30339
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm

Re: Bra, Breda, Braida, Brajo, Braglio

Messaggioda Berto » dom feb 09, 2014 12:43 pm

Ernesto Breda
http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3% ... Meccaniche
La Società Italiana Ernesto Breda per Costruzioni Meccaniche è stata un'importante azienda italiana del XX secolo. L'azienda operava nei settori metalmeccanico (costruzioni ferroviarie, aerei militari, autocarri, motociclette, macchine industriali, agricole e per l'edilizia), siderurgico ed armiero. Sebbene oggi non esista più una “Breda” in senso stretto, diverse aziende tuttora utilizzano la denominazione “Breda” ed il relativo simbolo (un cavallo), dopo avere rilevato alcune attività dall’azienda originaria.

El cognome Breda el pol esar come el cognome Venesian o Vixentin ke sovien de la provegnensa de l’omo o de la fameja, a li so tenpi.


Ernesto Breda
http://it.wikipedia.org/wiki/Ernesto_Breda
Canpo San Martin (PD)
http://it.wikipedia.org/wiki/Campo_San_Martino
El cognome Breda
http://www.cognomiitaliani.org/cognomi/ ... 0002re.htm
Breda ha un nucleo lombardo tra milanese, bergamasco e bresciano ed uno veneto tra padovano e trevisano, deriva o da toponimi come Breda di Piave nel trevisano, Breda Libera nel bresciano o da nomi di località, originate dal termine di origine longobarda brayda che nel basso medioevo aveva il significato di campo erboso.
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30339
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm

Re: Bra, Breda, Braida, Brajo, Braglio

Messaggioda Berto » dom feb 09, 2014 12:44 pm

Dovaria esar de le fameja anca Piàsa Brà de Verona:

Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... %C3%A0.jpg

Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... Arena1.jpg


http://it.wikipedia.org/wiki/Piazza_Bra
Il nome, di antica tradizione, continua la voce longobarda braida (corrispondente al tedesco Breit, cioè largo) estensione, ampiezza, campagna piana.

Questo significato è comprovato da altri due toponimi del genere a Verona, la Bra dei Molinari, "spiazzo dei mugnai", e S. Giorgio in Braida. La voce bràida di uso comune nel dialetto veronese antico, attorno al Mille dovette perdere la –j- e passare a *brada, per poi diventare braa (attestato nel Trecento dal Boccaccio) e quindi bra. La stessa caduta di –j- si ebbe nel veronese bròl "frutteto" dal latino tardo broglium (no xe dal latin ma dal veneto-çelto o dal xermanego). Nel periodo della dominazione veneta la Bra fu detta anche Piaza d’arme, perché le milizie vi svolgevano esercitazioni. Esiste in Piemonte un'omonima città, Bra in provincia di Cuneo.
Bra (Cuneo)
http://www.comune.bra.cn.it
http://www.comune.bra.cn.it/index.php?o ... Itemid=118
L'origine della villa di Bra si deve probabilmente ad un gruppo di monaci dell'Abbazia di San Colombano di Bobbio che, costituitisi in priorato attorno alla Chiesa di S. Antonino, diedero origine, nel 1082 ad un borgo che si andò formando e ampliando nella località della Veneria, estendendosi sulle terre assegnate ad essi da Adelaide di Susa, la maggior parte delle quali era rappresentata dalla "braida", un vasto podere con annessa una notevole estensione di terra adibita a pascolo, a valle della collina (nella lingua longobarda Brayda significa per l'appunto "casa rurale con podere"). Poco dopo il Mille, si insignorò della Regione una ricca famiglia di estrazione militare che assunse il nome di De Brayda.

Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... /kw_22.jpg

Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... 02/167.jpg




La Roca de Axolo sol Monte Rico:
Rocca Braida

Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... Braida.jpg


Rocca di Asolo o Rocca Braida
http://www.magicoveneto.it/Trevisan/Aso ... aida-2.htm

http://www.asolo.it/ITA/archivio/monumenti/rocca2.html
L'area del Monte Ricco: evoluzione delle strutture insediative e di difesa dal VI/VII al XV/XVI secolo.

I recenti scavi archeologici condotti su tutta l'area interna alla Rocca hanno permesso di affermare con buon margine di sicurezza, in opposizione a quanto a lungo creduto, che nei secoli anteriori al VI. d.C. non esisteva alcuna forma di insediamento stabile presso la cima del Monte Ricco.

La necropoli e il castrum Braide
...
Tale zona è ricordata nei documenti probabilmente fin dal 1076 come loco Bragida , toponimo di origine longobarda, poi passato a nome comune, che stava ad indicare le zone di campagna o periurbane.
...
Successivamente al 1076 ritroviamo Braida menzionata in una bolla papale del 1184 e poi ancora in un testo del 1211 in cui viene espressamente indicata un'entità organizzata, definita come castrum Braide, distinta dall'abitato di Asolo.


La Rocca e le fasi di vita dal XII al XV/XVI secolo
...
E' ipotesi storica verosimile che verso la metà/fine del XII secolo l'accresciuta importanza assunta via via dal piccolo agglomerato e il conseguente rilevante potere detenuto nell'ambito territoriale da Wercio Tempesta, abbiano suggerito allo stesso la fortificazione con opere stabili e sicure di quello che doveva essere il cuore strategico e difensivo del castrum Braide, la summitas montis, così come viene definita nelle documentazioni scritte dell'epoca.
...

Tratto da "Atlante Storico delle Città Italiane - Asolo" a cura di Guido Rosada, diretto da Francesca Bocchi
© 1993 Grafis Edizioni Via 2 giugno, 4 - 40033 Casalecchio di Reno (BO)

Monte Rico (it. Ricco) cfr. col Monte Rico de Monselexe:
...
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30339
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm

Re: Bra, Breda, Braida, Brajo, Braglio

Messaggioda Berto » dom feb 09, 2014 12:47 pm

Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30339
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm

Re: Bra, Breda, Braida, Brajo, Braglio

Messaggioda Berto » dom feb 09, 2014 12:50 pm

http://www.comune.bredadipiave.tv.it/in ... 3&lingua=4
Il rinvenimento di anfore granarie, tombe ed una bella ara cilindrica certificherebbe invece la tesi che il comune era abitato nell'età romana.
Il nome deriva probabilmente da PRAEDIA cioè dai poderi che i veterani romani congedati ottenevano in premio del loro servizio militare.
Il territorio si spopolò al tempo delle invasioni barbariche per risvegliarsi poco dopo il Mille quando un abitato cominciò a nascere attorno ad un castello fatto costruire dai vescovi di Treviso e poi affidato all'ordine dei templari.

... Del resto, l'etimologia di Breda ("Brayyda" nella bassa latinità) non è che l'esito della voce "praedium", dai "praedia", i terreni suburbani distribuiti a titolo di bottino di guerra, o perché vi fosse avviata una colonizzazione ai veterani dell'esercito di Roma. ...

Se fose bona sta epotexi se dovaria catar on mucio de paexi e loghi co sto nome envense no se ghin cata gnanca ono.
Oltre tuto no me par ke ente la tera veneta ghe sipia staste de le goere de concoesta da parte de li romani, prasiò no ghe jera prede o botini de tera da spartire.

Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... praeda.jpg


La voxe praedia la xe da ligàr a preda(predare, predone); Breda xe da ligàr al jermanego braida = prà (prato- spasio verto e prato no se liga a praedia) ma caxo a brado “libero”

Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... /prato.jpg


http://www.etimo.it/?term=prato

Prato
http://it.wikipedia.org/wiki/Prato

http://www.etimo.it/?term=brado
http://www.etimo.it/?term=braido
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30339
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm

Re: Bra, Breda, Braida, Brajo, Braglio

Messaggioda Berto » dom feb 09, 2014 12:56 pm

A sta fameja se ghe xonte:


Bresanvido (Bressanvido)
Breda de San Vido (Braidun di San Vito)

http://myportal.regione.veneto.it/openc ... ni_Storici

http://it.wikipedia.org/wiki/Bressanvido
Il nome Bressanvido compare per la prima volta in un documento datato 975, fatto redigere dal Vescovo di Vicenza Rodolfo in cui donava il possesso del "Braydo Sancti Viti" ai monaci benedettini del monastero dei santi Felice e Fortunato in Vicenza. Braidum deriva dal latino Preadium (???) o dal tedesco Breit (???) ed indica un fondo rustico rurale.
Il nome Poianella è registrato per la prima volta nel 1261 nell'archivio di Stato di Vicenza in cui si nomina un certo Francesco Pegoraro di Poianella. La probabile origine etimologica deriva dallo sloveno poljana che significa "prato paludoso".


Braida
(terreno senza casa e pianura aperta)

http://altoreno3.interfree.it/altorenot ... dismi1.htm


Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... /broad.jpg


Immagine

breit
A adj
1 (ziemlich oder überdurchschnittlich breit) {BAND, BETT, FLUSS, BETT, STRAßE, SCHULTERN, TISCH} largo; (weit, ausgedehnt) ampio, vasto; (breit gebaut) grosso; {STOFF} alto: der Stoff liegt 1 m breit, la stoffa è alta 1 m; typ {BUCHSTABE, DRUCKSPALTE, SCHRIFT} largo; (bei Maßangaben): wie breit ist ...?, quant'è largo ...?; etw ist fünf Meter breit, qc è largo cinque metri; ein ein Meter breiter Tisch, un tavolo largo un metro
2 <attr> (ausgedehnt) {BEKANNTENKREIS, PUBLIKUM} vasto, grande; {ANGEBOT} grande, ampio; {INTERESSEN} ampio; {ZUSTIMMUNG} largo: die breite Öffentlichkeit, il grande pubblico; die breite Masse, la massa
3 (gedehnt) {GRINSEN, LACHEN, LÄCHELN, SCHMUNZELN} sguaiato; {AUSSPRACHE} strascicato, largo; {DIALEKT} stretto
4 region slang (betrunken) sbronzo, ciucco region; (unter Drogen) sballato slang
B adv
1 (flach): etw breit drücken/fahren/pressen/schlagen/hämmern/treten/walzen, schiacciare qc
2 (robust): breit gebaut, di costituzione robusta
3 (gedehnt) {GRINSEN, LACHEN, LÄCHELN SCHMUNZELN} sguaiatamente
4 (weitschweifig) {BERICHTEN, ERZÄHLEN} diffusamente, ampiamente, dettagliatamente
* etw breiter machen, allargare qc; breiter werden, allargarsi.

Breite <-, -n>
f
1 larghezza f; (bei Maßangaben): der Teppich hat eine Breite von zwei Meter fünfzig, il tappeto ‹è largo›/[ha una larghezza di] due metri e mezzo; eine Straße von fünf Meter Breite, una strada larga cinque metri; (Ausdehnung) ampiezza f, vastezza f, estensione f; (Breitseite) fianco m; {+ STOFF} altezza f
2 (Ausgedehntheit) {+ BEKANNTENKREIS, INTERESSEN, ZUSTIMMUNG} ampiezza f
3 (Gedehntheit) {+ GRINSEN, LACHEN, LÄCHELN, SCHMUNZELN} sguaiataggine f
4 astr geog latitudine f: nördliche Breite (Abk n. Br.), latitudine nord
5 <pl> (Gebiet) parti f pl, zone f pl: in unseren Breiten, dalle nostre parti, nelle nostre zone
* in epischer Breite: etw in epischer Breite schildern/erzählen, descrivere/raccontare qc ‹fin nei minimi dettagli›/[con dovizia di particolari]; etw in aller Breite erklären, spiegare qc per filo e per segno fam; in die Breite gehen fam (dick werden), mettere su ciccia fam, ingrassare; der Breite nach, in larghezza.
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30339
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm


Re: Bra, Breda, Braida, Brajo, Braglio, Bragio

Messaggioda Berto » gio lug 17, 2014 2:06 pm

De ła fameja a podaria esarghe anca Praja (Praglia)

[łi ło dà da prataglia (Il nome in latino Pratalia, Pratalea, deriva dagli ubertosi prati che la circondavano) ma no me convinse]

Immagine
http://www.praglia.it/wordpress


http://it.wikipedia.org/wiki/Abbazia_di_Praglia

L'Abbazia di Praglia è un monastero benedettino situato nella campagna padovana, alle falde del Monte Lonzina nel comune di Teolo e in prossimità di Abano Terme. Ospita attualmente la Biblioteca nazionale, che è un monumento nazionale italiano. È attualmente retta dall'Abate dom. Norberto Villa e la comunità conta 44 monaci.

Storia
La sua storia è molto contrastata: fu fondato nell'XI secolo e fu per lungo tempo fondamentale per la gestione agricola della campagna padovana. Nel 1448 passò sotto la giurisdizione della chiesa di Santa Giustina e aderì alla riforma monastica benedettina. Nel 1490 i benedettini vi aggiunsero la "chiesa dell'Assunta", realizzata su disegno di Tullio Lombardo (poi radicalmente trasformata da Andrea Moroni).


http://www.treccani.it/enciclopedia/praglia
Praglia Centro in prov. di Padova, nel Comune di Teolo, a 21 m s.l.m. nei Colli Euganei. È noto soprattutto per una abbazia benedettina, fondata nel 1080 da Umberto Maltraverso conte di Montebello.
di Ar. R., G. Fio.
PRAGLIA. - È una monumentale abbazia benedettina, situata a 12 km. da Padova, in un recesso degli Euganei, fondata nel 1080 da Uberto Maltraverso conte di Montebello. Il nome (in latino Pratalia, Pratalea) deriva dagli ubertosi prati che la circondavano. I primi monaci vennero dall'abbazia di S. Benedetto Po, e per vario tempo Praglia fu considerata dipendente da quel monastero mantovano. Presa sotto la protezione della Sede apostolica da Callisto II nel 1123, eretta in vasto feudo da Federico II nel 1232, all'apice della sua potenza politica alla fine del sec. XIII, data quindi in commenda e divenuta appannaggio di cardinali e prelati, iniziò un breve periodo di profonda decadenza interna, da cui si riebbe quando nel 1449 fu unita alla congregazione di S. Giustina di Padova, che la rifece totalmente. Ricca di monumenti d'arte già sul finire del sec. XV, fu anche un gran centro di cultura nei secoli XVII e XVIII.
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30339
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm

Prossimo

Torna a Toponomastega o kinomastega

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

cron