Abano, Montegroto - Montiron e Monteorton

Re: Abano e Montegroto

Messaggioda Berto » mer apr 15, 2015 6:52 pm

L'oracolo Jerion e l'ixla de Eritia:


Reitia
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Eritia

http://es.wikipedia.org/wiki/Eritia
Eritia es el nombre de varios personajes de la mitología griega:

1.Una de las hespérides, bellas ninfas que cuidaban un maravilloso jardín en el Occidente. Según los autores podrían ser hijas de la Noche por sí misma, de Atlas y Hésperis, de Hésperos, de Océano, de Zeus y Temis o de Forcis y Ceto. Con Ares fue madre de Euritión, el pastor de Geriones, al que dio a luz a orillas del río Tartesos.
2.Una amante de Hermes, con el que fue madre de Norax, el que lideró a los íberos hasta Cerdeña. Era hija de Gerión el monstruo de tres cuerpos cuyo ganado tuvo que robar Heracles en su primer trabajo.

Eritia o Eritea rodeada de corrientes (Hesíodo, Teogonía), también es supuestamente una isla, donde Heracles asesinó al tricéfalo Gerión, hijo de Crisaor (espada de oro) y la oceánide Calírroe (la de bellas corrientes), no antes de matar asimismo a Euritión.
Erítia o Eritea rodeada de corrientes (Hesíodo, Teogonía), es una isla, «al otro lado del Océano» (probablemente el extremo occidental del Mediterráneo).

http://norax.es/?p=130
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http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... arteso.jpg



Esperedi
http://es.wikipedia.org/wiki/Hesp%C3%A9rides
Algunos de sus nombres eran Egles, Aretusa, Eritia, Hesperia, Héspere, Hestia y Hesperetusa.

http://it.wikipedia.org/wiki/Esperidi
Le Esperidi erano ninfe la cui genealogia rimane spesso confusa: vengono talvolta nominate come figlie della Notte, di Teti e Oceano, di Zeus e Temi, di Forco e Ceto ed anche, secondo la teoria più accreditata, di Atlante ed Esperide. Incerto è pure il loro numero, tanto che alcuni mitografi nominano cinque Esperidi, altri ne nominano sette. Chi sottolinea invece che erano tre, le collega alla triplice dea della Luna nel suo aspetto di sovrana della morte. I numeri riferiti vanno comunque da una ad undici, ed alcuni dei loro nomi sono: Egle, Aretusa, Esperia o Esperetusa, Eriteide (Eritia) ecc.



Ilizia di Amniso (dal greco Eiléithyia), Eilithia, Eilythia, Ilithia, Eileithyia, Eileithyiai, o Eleuthia

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http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... eithia.jpg

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http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... lythia.jpg

Caro Favero no ghe jera dei de nome Apono (ke lè na envension dei doti) o Altino (ke lè lomè na epotexi), o Alkomno (ke no se sa gnanca cosa ke voja dir), cogna pensar ben vanti de far jirar come vere robe enventà.


http://it.wikipedia.org/wiki/Ilizia
Nonostante nessun mito la veda protagonista, è citata da numerose iscrizioni di nascite. Il suo nome appare in alcune tavolette di Cnosso redatte in Lineare B, che sono state analizzate attentamente e che mostrano una continuità di culto dal neolitico all'epoca classica.
Una particolarità è che essa risulta essere l'unica dea minoica a non avere per nome un aggettivo sostantivato.

Figlia di Zeus e di Era, come è descritta da Esiodo, Apollodoro e Diodoro Siculo, viene altre volte identificata con Artemide, con Era o Demetra, tramite un procedimento di ipostasi. A Roma si confuse spesso anche con Giunone Lucina, mentre Pausania la descrive come brava filatrice e più anziana di Cronos, identificandola nella Moira.
Secondo un inno di Olen, è un'iperborea, madre di Eros.
È descritta come presente alla nascita di numerosi dei, tra i quali Eracle, Apollo e Artemide. Secondo il III Inno Omerico ad Apollo, Hera catturò Ilizia, mentre stava tornando dal nord dagli Iperborei, per ostacolare le doglie di Leto per Artemide ed Apollo, essendone Zeus il padre. Le altre dee presenti a Delo per assistere alla nascita, mandarono allora Iris a prenderla. Non appena Ilizia mise piede sull'isola, iniziarono le doglie.

Inizialmente le Ilizie (nel plurale utilizzato da Omero) erano coloro che provocavano i dolori del parto. Solo successivamente, a Creta, l'Ilizia fu venerata come dea della fertilità, prima di affermarsi a Delo. Col passare del tempo il culto si diffuse in molte città Greche, in Etruria e in Egitto, e la sua funzione diventò quella di aiutare le partorienti.
La rappresentazione della dea non è costante, sebbene possano notarsi dei tratti peculiari comuni. Ad esempio, essa appare frequentemente nella ceramica durante la nascita di Atena e Dioniso. Nella nascita di Atena appaiono più precisamente 2 Ilizie, con le mani protese al cielo, nel gesto dell'epifania.
Ad Ilizia furono consacrate delle caverne (probabilmente simboleggianti l'utero), che si ritiene fossero il suo luogo di nascita così come quello del suo culto, come menziona chiaramente l'Odissea; una delle più importanti è quella di Amnisos, il rifugio di Cnosso, dove sono state trovate stalagmiti che probabilmente la rappresentano. La caverna di Creta ha suggestive stalattiti dalla forma di una doppia dea che causa le doglie e le ritarda; inoltre sono state anche trovate delle offerte votive. Qui fu probabilmente adorata durante il periodo Minoico-Miceneo.
Nel periodo classico, si trovano santuari di Ilizia nelle città cretesi di Lato e Eleutherna ed una grotta sacra ad Inatos.
Pausania, nel II secolo, fece un resoconto di un tempio arcaico ad Olimpia, con una cella dedicata al serpente salvatore della città (Sisipolis) e ad Ilizia. In esso è raffigurata Ilizia come una sacerdotessa-vergine che sfama un serpente con dolci torte di orzo ed acqua. Il tempio, infatti, commemora l'apparizione improvvisa di una vecchia con un bambino fra le braccia, proprio quando gli Eli stavano per essere minacciati da Arcadia; il bimbo, posto a terra fra i contendenti, si mutò in serpente, spazzando via gli Arcadi in volo, per poi sparire dietro la collina.
Ad Atene, stando a quanto scrisse Pausania, erano presenti molte raffigurazioni di Ilizia, una delle quali era stata portata da Creta; egli menzionò inoltre santuari di Ilizia a Tenea, ad Argo ed uno estremamente importante ad Aigion.

http://www.federazionepagana.it/iliziaebe.html
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Re: Abano, Montegroto - Montiron e Monteorton

Messaggioda Berto » mer apr 15, 2015 9:13 pm

Montiron e Monteorton

en laorasion
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Re: Abano, Montegroto - Montiron e Monteorton

Messaggioda Berto » mar lug 21, 2015 9:02 pm

Cfr. co: Albano, Alba, Allbalonga

Albio-labio-alveo, Albenga, Albione, Albignasego, Albalonga, Albano, ...
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