A łi pasienti el B. del consenso enformà en łengoa veneta

A łi pasienti el B. del consenso enformà en łengoa veneta

Messaggioda Berto » mer mag 07, 2014 6:14 pm

A łi pasienti de l’ospedal, el boletin del consenso enformà en łengoa veneta---Mestre, ai pazienti il modulo del “consenso informato” in lingua veneta

http://www.lindipendenza.com/mestre-ai- ... gua-veneta

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di LUIGI CORTINOVIS

Per i giornalisti italiani è un dialetto, per noi (ma non solo) una lingua, una storica lingua, che nonostante l’Italia abbia cercato di tagliare è più viva che mai. Anche negli ospedali.

In Veneto, infatti c’è un ospedale che dà ai suoi pazienti la possibilità di sottoscrivere un consenso informato all’intervento redatto nella lingua dei Dogi.
Scrive il giornale la Nuova venezia: “A lanciare l’iniziativa-pilota è il Policlinico San Marco di Mestre che ha assoldato una traduttrice, la storica e scrittrice Espedita Grandesso, per preparare un testo che si rifacesse con puntigliosa correttezza letteraria al dialetto parlato in laguna a fine ’800.
L’esperta si è rifatta ad un vocabolario che risale a quel periodo per tradurre senza il minimo errore ogni termine medico.
Il “consenso informà in venessian” è stato fatto testare per quattro mesi a 300 pazienti, in larga parte anziani, che si erano rivolti alla struttura per un intervento di protesi all’anca o al ginocchio”.

Anche per curiosità, i degenti hanno voluto leggere il testo, formato da quattro fogli in formato A4, sia in veneziano che in italiano, per verificare la correttezza della traduzione. L’idea pare sia piaciuto e sicuramente verrà implementata sia in altri reparti che in altri nosocomi probabilmente. “Un modo per essere più vicini ai pazienti più fragili, gli anziani. «Il consenso in lingua veneziana risponde a diverse esigenze – conclude il direttore sanitario -: evidenziare una cura particolare da parte del Policlinico verso i malati e aiutare quelli meno giovani, che parlano il dialetto, a sentirsi a proprio agio nella struttura»”.
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
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Re: Ai pazienti il M. del consenso informato in lingua venet

Messaggioda Berto » ven mag 09, 2014 4:13 pm

Policlinico San Marco: 70% dei pazienti gradiscono il consenso in “venessian”

http://www.lindipendenza.com/policlinic ... -venessian


«Il gradimento tra le persone ricoverate al Policlinico San Marco per l’iniziativa del consenso informato in ‘venessian’, il 70% dei pazienti interpellati, è la miglior risposta a chi ha ironizzato su questa iniziativa, che ha caratteristiche significative sia sul piano culturale e storico, sia su quello, non meno rilevante, dell’umanizzazione del rapporto con il paziente ricoverato, che è una delle priorità della Giunta regionale». Lo ha sottolineato l’Assessore all’Identità Veneta e Protezione Civile della Regione Veneto, Daniele Stival (Lega) intervenendo ieri a Mestre alla presentazione di «Consenso Informato in Venessian», originale novità introdotta al Policlinico San Marco dove, ai pazienti che lo gradiscono, viene sottoposto il consenso informato il lingua veneta, nel caso particolare nella sua declinazione «veneziana». «La lingua veneta – ha aggiunto l’Assessore – fa parte del bagaglio culturale dei veneti ed è ancora oggi attualissima e parlatissima. Con questa bella iniziativa si è opportunamente rivolta l’attenzione soprattutto agli anziani, che ancora oggi parlano pressochè solo inveneto e potranno capire meglio le importanti informazioni che verranno loro date. È uno sforzo di sintonia molto bello da parte dell’organizzazione sanitaria e mi auguro che la cosa possa estendersi anche ad altre strutture di cura sul territorio». Secondo l’Assessore regionale, «maggio 2014 sarà da ricordare: a Mestre parte questa originale e condivisibile iniziativa, mentre è solo di qualche giorno fa la notizia che l’Onu ha tradotto e pubblicato anche in lingua veneta la Carta dei diritti dell’Uomo».
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