Ebraismo e Cristianesimo : violenti come l'islam?

Re: Ebraismo e Cristianesimo : violenti come l'islam?

Messaggioda Berto » sab dic 29, 2018 10:03 pm

Maometto vs Gesù
ISLAMICAMENTANDO
Victor-Marie Hugo
(Besançon, 26 febbraio 1802 – Parigi, 22 maggio 1885).

https://www.islamicamentando.org/maometto-vs-gesu


Poiché troppo spesso equiparati, sulla base di questa citazione mettiamo a confronto il verbo dei principali personaggi delle due religioni più diffuse al mondo.

Versione video:
Qui
https://www.youtube.com/watch?v=Iqg-BHbG9oo

“Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori” – Matteo 5,44

“Preparate, contro di loro, tutte le forze che potrete [racogliere] e i cavalli addestrati per terrorizzare il nemico di Allah e il vostro e altri ancora che voi non conoscete, ma che Allah conosce” – Corano VIII, 60


Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno vi perquote la guancia destra, tu porgigli anche l’altra”. – Matteo 5,39

“Non combatterete contro gente che ha violato i giuramenti e cercato di scacciare il Messaggero? Sono loro che vi hanno attaccato per primi”. – Corano IX, 13


“Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli” – Matteo 5,11-12

“Uccideteli ovunque li incontriate, e scacciateli da dove vi hanno scacciati: la persecuzione è peggiore dell’omicidio” – Corano II, 191


“Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avra ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con ii proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.” – Matteo 5,21-22

“Quando [in combattimento] incontrate i miscredenti, colpiteli al collo finche non li abbiate soggiogati, poi legateli strettamente. In seguito liberateli graziosamente o in cambio di un riscatto, finche la guerra non abbia fine. Questo è [I’ordine di Allah]. Se Allah avesse voluto, li avrebbe sconfitti, ma ha voluto mettervi alla prova, gli uni contro gli altri. E farà sì che non vadano perdute le opere di coloro che saranno stati uccisi sulla via di Allah.” – Corano XLVII, 4


“Nessuno è buono, se non Dio solo.” – Marco 10,18

“I giudei dicono: ‘La mano di Allah si è incatenata!’. Siano incatenate le mani loro e siano maledetti per quel che hanno detto. Le Sue mani sono invece ben aperte: Egli dà a chi vuole.” – Corano V, 64


“Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, gli dicono: “Maestro, questa donna e stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?”. Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra. E siccome insistevano nell’interrogarlo, alzò il capo e disse loro: “Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei”. E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi. Rimase solo Gesu con la donna la in mezzo. Alzatosi allora Gesù le disse: “Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?. Ed essa rispose: “Nessuno, Signore”. E Gesu le disse: “Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare piu”.” – Giovanni 8,3-11

“Una donna di Ghamid si reco da lui (il Santo Profeta [Maometto]) e disse: “Messaggero di Allah, purificami poiché ho commesso adulterio”. Egli (il Santo Profeta) la mandò via. Il giorno seguente ella disse: Messaggero di Allah, perche ml scacci? […] In nome di Allah, sono rimasta incinta”. Egli disse: “Bene, se proprio insisti, allora vattene e non tornare prima di avere dato alla luce il bambino”. Dopo avere partorito la donna tornò con il neonato avvolto in un pezzo di stoffa e disse: “Questo e il figlio che ho dato alla luce”. E Maometto: “Vattene e allattalo fin quando non l’avrai svezzato”. Una volta svezzato il bambino, ella tornò da lui […] e disse: “Apostolo di Allah, ecco mio figlio. L’ho svezzato e ora è in grado di mangiare”. A quel punto il Santo Profeta affidò il bambino a uno dei musulmani e pronunciò la condanna. La donna fu messa in una fossa che le arrivava al petto e Maometto ordinò al suoi uomini di lapidarla. Khalid ibn Al Walid venne avanti con una pietra che le lanciò in testa. Il sangue gli andò sul volto e lui la insultò. L’apostolo di Allah sentì la maledizione scagliata su di lei da Halid e disse: “Halid, sii gentile. In nome di Colui che ha nelle Sue Mani la mia vita, il pentimento di questa donna è tale che sarebbe stata perdonata persino se fosse un esattore della tasse disonesto”. Date quindi istruzioni su cosa fare di lei, si mise a pregare e la donna venne seppellita.” Hadith – Sahih Muslim, vol. 3, libro 17, n. 4206


“Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in Lui non muoia, ma abbia la vita eterna.” – Giovanni 3,16

“Allah ha comprato dai credenti le loro persone e i loro beni [dando] in cambio il Giardino, [poiché] combattono sul sentiero di Allah, uccidono e sono uccisi. Promessa autentica per Lui vincolante.” – Corano IX, 111


“Tutti quelli che mettono mano alla spada periranno.” – Matteo 26,52

“Sappiate che il Paradiso è all’ombra delle spade (jihad in nome di Allah).” – Hadith – al-Bukari, Sahih al-Bukhari cit., vol. 4, libro 56, n. 2818


“Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perche saranno chlamati flgli di Dio. Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.” – Matteo 5,8-10

“Coiui che partecipi (alle guerre sante) in nome di Allah, e che non lo faccia per nessun’altra ragione che non sia la fede in Allah e nei suoi messaggeri, sarà ricompensato da Allah o con un ricco bottino (qualora sopravviva) o con l’ingresso in Paradiso (nel caso muoia da martire in battaglia).” – Hadith – Al-Bukhari, Sahih al-Bukhari cit., vol. 1, libro 2, n. 36.


“Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. […] Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno cosi anche i pagani?” – Matteo 5,7; 46-47

“Maometto è il Messaggero di Allah e quanti sono con lui sono duri con i miscredenti e compassionevoli fra loro.” – Corano XLVIII, 29


Verrà l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio.” – Giovanni 16,2

“Combattete coloro che non credono in Allah e nell’Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati.” – Corano IX, 29


“Voi sarete odiati da tutti a causa del mio nome, ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato” – Marco 13,13

“Avete avuto un bel’esempio in Abramo e in coloro che erano con lui, quando dissero alla loro gente: “NOi ci dissociamo da voi e da quel che adorate all’infuori di Allah: vi rinneghiamo. Tra noi e voi è sorta inimicizia e odio [che continueranno] ininterrotti, finché non crederete in Allah” – Corano LX, 4


“Allora quelli che eran con lui, vedendo cio che stava per accadere, dissero: “Signore, dobbiamo colpire con la spada?”. E uno di loro colpì il servo del sommo sacerdote e gli staccò l’orecchio destro. Ma Gesù intervenne dicendo: “Lasciate, basta così!”. E toccandogli l’orecchio, lo guarì.” – Luca 22,49-51

“Secondo ‘Abù Qilaba, Anan disse: “Alcuni uomini di ‘Ukl e di ‘Uraina vennero a Medina, ma poiché il clima della regione non si confaceva loro essi si ammalarono. Allora uccisero il pastore che accudiva le bestie del Profeta e portarono via tutti i cammelli. Quando al mattino presto la notizia giunse alle orecchie di Maometto egli ordinò ai suoi [uomini] di inseguire i ladri, che a mezzogiorno erano già stati catturati e riportati indietro. Allora il Profeta diede disposizioni di amputare loro le mani e i piedi (e questo fu fatto). Quindi gli vennero bruciati gli occhi con dei pezzi di ferro incandescente. Dopodiché furono portati ad Al-Harra e quando chiesero dell’acqua non gli venne concessa”. ‘Abu Qilaba aggiunse: “Questi uomini rubarono, uccisero, tornarono a essere infedeli dopo avere abbracciato l’lslam e si opposero al volere di Allah e del Suo Messaggero”. – Muhammed Ibn Isma’il al-Bukhari, Sahih al-Bukhari: The Traslation pf the Meaning. vol. 1, libro 4, n. 234


“Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto.” – Giovanni 18,36

“Ho ricevuto (da Allah) l’ordine di combattere contro gli infedeli finché non testimonieranno che non vi è altro dio al di fuori di Allah e che Maometto è il Suo Messaggero.” – Muhammed Ibn Isma’il al-Bukhari, Sahih al-Bukhari: The Traslation pf the Meaning. Vol. 1, libro 2, n. 25


Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell’Altissimo; perché egli è benevolo verso gl’ingrati e i malvagi.” – Luca 6,35

“I credenti non si alleino con i miscredenti, preferendoli ai fedeli. Chi fa ciò contraddice la religione di Allah, a meno che temiate qualche male da parte loro. Allah vi mette in guardia nei loro confronti.” – Corano III, 28


“Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi”. – Matteo 10,14

“Chiunque lasci il credo islamico per convertirsi a un’altra religione merita la morte.” – Muhammed Ibn Isma’il al-Bukhari, Sahih al-Bukhari: The Traslation of the Meaning. vol. 4, libro 52, n. 260.


“Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro [tutti gli uomini]: questa infatti è la Legge ed i Profeti.” – Matteo 7, 12

“Nessuno di voi avrà fede finché non farà per il suo fratello (musulmano) ciò che fa per se stesso.” – Muhammed Ibn Isma’il al-Bukhari, Sahih al-Bukhari: The Traslation of the Meaning. vol. 1, libro 2, n. 13 *


*per approfondire questo preciso punto vedasi il post ad esso dedicato: cliccare qui.




Sul concetto di fratellanza nell’Islam (Le religioni non sono tutte uguali)
https://www.youtube.com/watch?v=Iqg-BHbG9oo
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Re: Ebraismo e Cristianesimo : violenti come l'islam?

Messaggioda Berto » mer giu 12, 2019 7:19 am

L'uso degli assassinii per conseguire obbiettivi politico/religiosi ha avuto un ruolo importante durante tutta la storia dell'Arabia e dell'espansione Islamica, e la parola "assassino" trae origine dalla lingua araba (حشّاشين).
Questa lista contiene i risultati e le ragioni per le uccisioni mirate e gli assassinii ordinati o sostenuti dal Profeta Maometto, così come le fonti primarie che parlano di questi avvenimenti.
https://wikiislam.net/wiki/Lista_degli_ ... a_Maometto


Islam, Maometto, Allah, Corano e Sharia sono orrore e terrore
viewtopic.php?f=188&t=2644


Moamed del Coran e Cristo dei Vanxełi: do omani, do parołe, do livri a confronto.
viewtopic.php?f=24&t=1329
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Re: Ebraismo e Cristianesimo : violenti come l'islam?

Messaggioda Berto » dom ott 06, 2019 9:37 am

L'imam si laurea in Teologia cattolica. Potrà insegnare religione a scuola
Felice Manti - Dom, 06/10/2019

http://www.ilgiornale.it/news/politica/ ... g1iBZJBNN4

"Islam e Cristo vicinissimi". Gli studi sono pagati dalla Curia

«Ho scoperto che Islam e Cristianesimo hanno tantissimo in comune sul piano umano e sociale.

Resto un musulmano ma sono innamorato di Gesù». Hamdan Al Zeqri ha 33 anni, è un ex profugo yemenita arrivato in Italia 16 anni fa e tra qualche giorno diventerà dottore in Scienze religiose. Un titolo che non gli serve per fare l'imam, ruolo che già ricopre nel carcere fiorentino di Sollicciano dopo aver fatto il mediatore culturale. No, dal prossimo 15 ottobre, dopo che avrà discusso la tesi di laurea presso la Facoltà teologica dell'Italia centrale a Firenze, Hamdan Al Zeqri diventerà il primo imam a poter insegnare la religione cattolica nelle scuole italiane. Un evento, tanto che alla discussione della tesi sono attesi sacerdoti e imam da tutta Italia.

È la sublimazione del nuovo corso voluto da Papa Bergoglio. Dal dialogo tra islam e Chiesa, percorso difficilissimo ma fondamentale anche per i suoi risvolti geopolitici, siamo ormai passati alla fusione.

La sua iscrizione alla Facoltà teologica, come riferisce al Corriere Fiorentino e a Repubblica edizione Firenze, è stata voluta dalla comunità islamica fiorentina per rafforzare il dialogo interreligioso, anche attraverso la conoscenza diretta della religione cristiana. Missione compiuta, soprattutto se si pensa che i suoi studi sono stati sostenuti economicamente dalla Curia diocesana fiorentina. «Molti dei miei migliori amici sono preti - ha detto l'imam laureando in Teologia - è stata un'esperienza per andare oltre gli stereotipi e pregiudizi, per conoscere gli altri oltre i luoghi comuni.

La storia di Al Zeqri, messa giù così, è un bellissimo esempio di integrazione: è cittadino italiano dal 2017, lavora in un'azienda aerospaziale del Mugello, è il responsabile del dialogo interreligioso e della formazione spirituale coranica dei giovani all'interno della numerosissima comunità islamica fiorentina. Ma la domanda resta: come può un imam insegnare religione cattolica? L'imam sarà anche innamorato di Cristo ma sa benissimo che il Corano e il Vangelo sono lontani anni luce, per non dire antitetici. Chissà quando a un sacerdote sarà concesso di entrare in una moschea a parlare di Allah. Senza essere ucciso.
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Re: Ebraismo e Cristianesimo : violenti come l'islam?

Messaggioda Berto » dom gen 19, 2020 9:52 am

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Re: Ebraismo e Cristianesimo : violenti come l'islam?

Messaggioda Berto » sab set 05, 2020 8:01 pm

Papa Francesco, non contento di accusare falsamente i cristiani di atrocità immaginarie, celebra la festa preferita dei jihadisti
Fausto
9 Maggio 2020

https://www.islamnograzie.com/papa-fran ... jihadisti/


Venerdì il Pontificio Concilio per il Dialogo Interreligioso del Vaticano ha informato i suoi “cari fratelli e sorelle musulmani” che il mese del Ramadan è “un momento di guarigione spirituale e di crescita, di condivisione con i poveri, di rafforzamento dei legami con parenti e amici”, nonché un’opportunità per “i tuoi amici cristiani” di “rafforzare ulteriormente i rapporti con voi”.

Il messaggio, che è stato pubblicato in arabo, italiano, francese e inglese, ha aggiunto: “È in questo spirito che il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso offre i suoi auguri di preghiera e le sue abbondanti congratulazioni a tutti voi”. E questo è meraviglioso, ma di cosa si stava congratulando il Vaticano?

I funzionari vaticani sono senza dubbio ignari del fatto che, poiché il Ramadan è il mese in cui i musulmani raddoppiano i loro sforzi per obbedire ad Allah, il Ramadan è anche la quintessenza del mese della jihad. Combattere e uccidere gli infedeli è, dopo tutto, comandato nel Corano (cfr. 2:191. 4:89, 9:5, 9:289, 47:4, ecc.).

Così uccidendo gli infedeli durante il Ramadan è, per gli assassini, un atto sacro. Un gruppo jihadista lo ha spiegato nel 2012:

Il mese del Ramadan è un mese di guerra santa e di morte per Allah. È un mese per combattere i nemici di Allah e il messaggero di Dio, gli ebrei e i loro facilitatori americani.

Durante il Ramadan, i musulmani sono esortati a rinnovare e approfondire la loro devozione ad Allah. Quindi è il momento in cui si suppone che diventino più generosi e gentili , verso i loro concittadini musulmani. Il Corano dice: “Muhammad è il Messaggero di Allah, e coloro che sono con lui sono seri contro i miscredenti, e misericordiosi tra loro” (48:29). Se l’imperativo del Ramadan è quello di diventare più devoto, il musulmano che si applica diligentemente all’osservanza del Ramadan diventerà contemporaneamente più misericordioso con i suoi compagni musulmani e più grave contro i miscredenti.

Così, nel congratularsi con i musulmani per il Ramadan, il Vaticano celebra un imperativo per conquistarli e soggiogarli.

Non è una sorpresa. Ancora e ancora, in tutto il suo papato, Papa Francesco si è dimostrato nemico dell’Occidente e della tradizione giudeo-cristiana, amico di chi si oppone e li distrugge. A metà aprile, la Mehr News Agency, controllata dallo Stato dell’Iran, ha riferito che, dopo aver ricevuto un appello da un membro anziano dell’Accademia delle Scienze dell’Iran, l’Ayatollah Mostafa Mohaghegh Damad, Papa Francesco ha chiesto l’allentamento delle sanzioni internazionali contro l’Iran.

Perché il Papa si era schierato con coloro che regolarmente cantano “Morte in America”, e che probabilmente non guardano gentilmente neanche alla Chiesa cattolica?
Era solo un’altra indicazione che Papa Francesco odia davvero l’Occidente e la tradizione cristiana. Qualche tempo fa, ha usato l’epopea francese Il canto di Roland per emettere un altro mea culpa ai musulmani, dicendo: “Una scena del Canto di Roland mi viene da simbolo, quando i cristiani sconfiggono i musulmani e li allineano davanti al carattere battesimale, con uno che tiene una spada. E i musulmani dovevano scegliere tra il battesimo o la spada. Questo è ciò che abbiamo fatto noi cristiani”.

Papa Francesco ha appena paragonato la Grande Commissione alla Jihad

The Song of Roland è in realtà un’opera di finzione, un poema epico francese liberamente basato sulla battaglia di Roncevaux Pass tra invasori musulmani e difensori cristiani nell’anno 778.
Come mostra La storia della Jihad Da Maometto all’ISIS, nell’XI secolo, trecento anni dopo la battaglia, apparve The Song of Roland, descrivendo l’eroismo del nipote di Carlo Magno, Roland, che sta guidando la retroguardia delle forze di Carlo Magno e viene coinvolto nell’imboscata musulmana. Roland viene ucciso, ma Carlo Magno sconfigge i musulmani.

È una storia di eroismo e di coraggio, ma per il Papa è solo “islamofobia”. E non è stata una sorpresa. Nel settembre 2017, Papa Francesco ha incontrato in Vaticano il Dr. Muhammad bin Abdul Karim Al-Issa, il segretario generale della Lega Mondiale Musulmana (MWL), un gruppo che è stato collegato al finanziamento del terrore della jihad. Durante l’incontro, al-Issa ha ringraziato il Papa per le sue “posizioni eque” su quelle che ha definito le “false affermazioni che legano l’estremismo e la violenza all’Islam”.

Non é la prima volta che un leader musulmano ha ringraziato il Papa per essere stato così molto utile.
Ahmed al-Tayeb, il Grande Imam dell’Università al-Azhar del Cairo, lo ringraziò per la sua “difesa dell’Islam contro l’accusa di violenza e terrorismo”.

L’Associated Press ha riferito che il Papa ha “abbracciato il grande imam di Al-Azhar, il prestigioso centro musulmano sunnita di apprendimento, riaprendo un importante canale per il dialogo cattolico-musulmano dopo una pausa di cinque anni e in un momento di maggiori attacchi estremisti islamici ai cristiani”.

Perché c’era stata questa “pausa di cinque anni”? Perché “l’Al-Azhar, con sede al Cairo, ha congelato i colloqui con il Vaticano per protestare contro i commenti dell’allora Papa Benedetto XVI”. Cosa ha detto Benedetto? Andrea Gagliarducci dell’agenzia di stampa cattolica spiega che dopo che un terrorista jihadita ha ucciso 23 cristiani in una chiesa di Alessandria nel 2011, Benedetto ha denunciato il “terrorismo” e la “strategia della violenza” contro i cristiani e ha chiesto che i cristiani del Medio Oriente venissero protetti.

Così Papa Benedetto ha condannato un attacco di jihad, che anche al-Azhar ha condannato, eppure al-Azhar ha sospeso il dialogo a causa della condanna del Papa.
Poi Papa Francesco ha scritto al Grande Imam di al-Azhar affermando il suo rispetto per l’Islam, e il Grande Imam lo ha avvertito che criticare l’Islam era una “linea rossa” che non si deve attraversare.
Ciò suggerisce fortemente che nel “dialogo” che Papa Francesco ha ora ristabilito non sarà permesso di discutere la persecuzione musulmana sui cristiani che si intensificherà in tutto il mondo, soprattutto perché l’incidenza di quella persecuzione ha portato in primo luogo alla sospensione del dialogo.

Francesco, da parte sua, ha proclamato che “l’Islam autentico e la corretta comprensione del Corano rifiutano ogni forma di violenza”, facendo la sua parte per garantire che il maggior numero possibile di cristiani rimanga ignorante e compiacente della minaccia della jihad che il suo prezioso “dialogo” non fa nulla per mitigare.

E ora si è schierato con la Repubblica islamica dell’Iran, uno dei regimi più spietati del mondo. Papa Francesco non è altro che una disgrazia per la Chiesa, per la civiltà giudeo-cristiana e per il mondo libero.

“Lasciali; sono guide cieche. E se un cieco conduce un cieco, entrambi cadranno in una fossa. (Matteo 15:14)
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Re: Ebraismo e Cristianesimo : violenti come l'islam?

Messaggioda Berto » sab set 05, 2020 8:02 pm

Allah non è Dio ma solo l'idolo mostruoso del criminale Maometto.

Ecco in verità chi era Maometto e cos'era la sua pace!
Maometto fu assai peggio di Hitler e di Stalin e di Toto Riina!
Maometto fu un ignorante, presuntuoso, invasato, esaltato, idolatra che si inventò il suo dio Allah tratto dagli idoli della Mecca, un dio-idolo dell'orrore, del terrore e di morte,
uno che abusò della credulità popolare e che poi si impose con la minaccia, l'intimidazione, il ricatto, la violenza (che non fu affatto per legittima difesa come raccontano i suoi seguaci per giustificarsi ma fu predatoria, aggressiva, sopraffatrice, assassina);
fu un bugiardo, un ladro, un razziatore rapinatore, sequestratore e ricattatore, schiavista, assassino e sterminatore;
fu un razzista al massimo grado che discriminò chiunque non si sottomettesse a lui e al suo idolo e che depredò, cacciò e sterminò ebrei, cristiani, zoroastriani e ogni diversamente religioso, areligioso e pensante che gli si contrapponesse e non si sottomettesse;
invase, depredò, ridusse in schiavitù e fece strage nei paesi altrui imponendo con la minaccia la sua politica e la sua criminale ideologia-teologia religiosa imperialista e totalitaria;
indusse al suicidio, all'omicidio e allo sterminio e fece dire al suo idolo, dettandolo ai suoi seguaci, ciò che poi
fu scritto nel Corano e che da 1400 anni induce e istiga alla violenza, alla discriminazione, alla falsità, alla minaccia, alla depredazione, al disprezzo degli altri non maomettani, alla riduzione in schiavitù e alla dhimmitudine, all'omicidio, al suicidio-omicidio, all'assassinio e allo sterminio di ogni diversamente religioso, areligioso e pensante della terra che non si sottometta ai suoi seguaci e al loro orrendo idolo Allah.

A chi esalta e santifica l'invasato criminale Maometto!
Santificare Maometto, il suo idolo Allah e il Corano è santificare il male, un mettersi dalla parte di ciò che di più maligno esista sulla faccia della terra.
Santificare Maometto, il suo idolo Allah e il Corano dichiarandoli elevatori di spiritualità e portatori di umanità, di amore, di pace, di fratellanza, di giustizia, di cultura e di civiltà significa ingannare e illudere l'umanità intera specialmente quella che soffre a causa dell'Islam e che vorrebbe potersi difendere e liberare da tutto ciò;
Santificare Maometto, il suo idolo Allah e il Corano è farsi demenzialmente, irresponsabilmente e vilmente complici del male, e costituisce di per sé un grave crimine contro l'umanità.
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