I dementi no pandemia no mask no vax e no green pass

Re: I dementi no pandemia no mask no vax e no green pass

Messaggioda Berto » dom apr 03, 2022 5:11 pm

Demenzialità nonvax e complottare al tempo dell'invasione russa dell'Ucraina

UNA AUTOCRITICA
Giovanni Bernardini
8 marzo 2022
https://www.facebook.com/giovanni.berna ... 5389791327

**Draghi è stato scelto dal NWO come boia dell’ Italia che sarà molto probabilmente la vittima sacrificale nel conflitto Russia Europa . Occorre un incidente nucleare per coprire le morti Covid e il piano di depopolamento. Le morti da vaccino saranno attribuite alla radioattività. La vera guerra è tra le élite globaliste e Putin e noi dovremmo avere il discernimento per capire come stanno le cose …**
Questo il messaggio che un mio (EX) contatto mi ha fatto pervenire via messenger.
Questo non è complottismo, è l’apogeo, la summa del complottismo. Si mira all’incidente, forse alla guerra nucleare per coprire le morti da vaccino che i padroni del mondo intendono usare per depopolare la terra.
E naturalmente chi si oppone a questi piani malvagi? LUI, proprio lui il grande Vladimir. Ecco finalmente svelata la vera causa della guerra in corso che i comuni mortali attribuivano erroneamente alle mire neoimperiali di Putin.
Inutile ribattere, inutile discutere.
La cosa grave, e deprimente, è che in rete circolano molte idiozie simili, forse non altrettanto demenziali ma sintomo di una sempre più diffusa incapacità di pensare.
Devo a tutti una doverosa autocritica.
Come sa bene chi mi conosce sono radicalmente contrario al misticismo ecologico, alla pseudo filosofia gender, all’immigrazione clandestina, alla arroganza degli euroburocrati.
Nulla di ciò che sta succedendo in questi tragici giorni mi spinge a modificare di una virgola il mio atteggiamento su questi temi. Anzi, proprio le tragedie cui stiamo assistendo dimostrano, a mio parere, la correttezza di molte delle posizioni che da lungo tempo sostengo.
Eppure una severa autocritica si impone.
Per troppo tempo ho creduto che esser d’accordo sulla critica al politicamente corretto bastasse per potere condividere davvero alcuni fondamentali valori.
Sbagliavo, e tanto.
I talebani, Xi Jinping, Putin distano anni luce dal politicamente corretto. Ma io, pur detestandolo, milioni di anni luce da loro.
Non basta dire dei NO per condividere dei valori. Bisogna stabilire quali sono i SI. Quali valori in positivo si oppongono alla decadenza culturale dell’occidente.
Io oppongo a questa decadenza i valori fondanti, forti della grande tradizione culturale dell’occidente.
Detesto Greta Thunberg, ma non per questo strizzo l’occhio ai talebani o a Putin. Non amo la società gassosa verso cui marcia l’occidente in crisi, ma meno ancora amo società chiuse, oppressive, dominate da autocrati tirannici.
Ho sbagliato nel giudicare molte persone. Ho erroneamente pensato che bastassero dei NO per essere politicamente e culturalmente vicini.
Dovrò rimediare. Senza strilli e polemiche. Ma anche senza reticenze.



Peccato che anche Davide Cavalieri sia finito in questa valle di demenzialità complottare e novax/nogreenpass

Davide Cavaliere
5 marzo 2022

https://www.facebook.com/davide.cavalie ... &ref=notif

Io sono d'accordo con coloro che mi ricordano che viviamo in una democrazia degradata, all'interno della quale le libertà vengono violate, la discriminazione ufficializzata, il pluralismo dell'informazione minacciato, il controllo della popolazione generalizzato attraverso un certificato vaccinale...
Il vulnus democratico generato da due anni di cesarismo ed emergenzialismo è abnorme. Siamo immensamente lontani dall'Europa di Erasmo e Kant, così come dalla democrazia sognata da Schiller e Michelet. Tutto si è guastato.
Eppure, nemmeno per reazione riesco a simpatizzare per l'autoritarismo cleptocratico di Putin, che non ha adottato il green pass ma che resta altrettanto illiberale. Basti pensare che qualche mese fa è stata fatta chiudere, su ordine delle autorità giudiziarie russe, l'associazione Memorial, fondata dal dissidente Andreij Sacharov e dedicata alle vittime del totalitarismo.
Nella Russia di Putin la libera ricerca storica è ostacolata, i diritti politici limitati, il pluralismo annichilito, l'opposizione interna perseguitata, i giornalisti assassinati, la società civile soffocata. Parliamo di un luogo dove la violenza esercitata in Cecenia, Ossezia, Siria e Ucraina investe tutta la società. Per capirlo non bisogna leggere il «Corriere della Sera» ma la «Novaja Gazeta», non «La Stampa» bensì Garry Kasparov, Anna Politkovskaja, Boris Nemcov, Stanislav Markelov o Vladimir Bukovskij.
Essere contro il regime di Putin non significa essere favorevoli a Draghi. Si tratta di difendere delle idee e non delle persone.
Dal canto mio resto fedele a Ludwig van Beethoven e al suo invito a «Disprezzare il fanatismo, infrangere lo scettro della stupidità, combattere per i diritti dell'uomo».


Stefano Iannuzzi
Standing ovation

Davide Cavaliere
Stefano Iannuzzi grazie, davvero

Stefano Iannuzzi
Davide Grazie a te

Paola Di Folco
Infatti si può tranquillamente denuncia la deriva illiberale adottata nella pandemia e il totalitarismo conclamato della Russia.

Davide Cavaliere
Paola Di Folco il problema è farlo capire a quelli che sono pro-Putin perché in Italia abbiamo il green pass

Paola Di Folco
Davide Cavaliere se hanno un cortocircuito logico non possiamo fare molto. Anche molta ignoranza storica direi

Davide Cavaliere
Sono d'accordo

Alberto Maria Castelli
Si tratta anche di vedere in compagnia di chi sei a essere contro il regime di Putin. Gli stessi della deriva illiberale della pandemia quelli che hanno finanziato le rivoluzioni arancioni e i bombardamenti del Donbass e i governi fantoccio ucraini.

Paola Di Folco
Alberto Maria Castelli appunto il cortocircuitò della propaganda russa Dugin a go go

Davide Cavaliere
Alberto Maria Castelli vedo che la dietrologia putiniana è ancora all'opera. La rivoluzione arancione del 2004 comincia perché il Cremlino tenta di truccare le elezioni ucraine, mentre la rivoluzione di Piazza Maidan inizia in seguito alla decisione dell'autocrate Janukovič d'interrompere l'avvicinamento tra Ucraina e UE. Il separatismo del Donbass è un fenomeno artificiale e mafioso alimentato da Putin e dai suoi sgherri. Legga qualcosa che non sia solo Sputnik Italia.

Alberto Maria Castelli
Davide Cavaliere la lascio in compagnia dei campioni del mainstream politicamente corretto.

Davide Cavaliere
Ecco, bravo

Nadia April
Alberto Maria Castelli quando ti bombarderanno la propaganda russa non ti salva, credimi .... basta vedere kharkiv , come russi di kharkiv sono state eliminati dal esercito di putin.... basta vedere stesso dondas che praticamente è scomparso e distrutto....

Stefano Iannuzzi
Alberto Maria Ma il punto è proprio questo.
Non si può essere a favore di Putin perché è nemico delle oligarchie progressiste occidentali.
Si tratta in entrambi i casi di criminali e vanno combattuti entrambi.

Daniel Livanov
Però le sanzioni che continuano a mandare ai Russi faranno comunque male a noi. Oppure il fatto di voler isolare questo paese dal resto del mondo non mi sembra una buona idea. Cosa c'entrano i cittadini Russi con questa situazione? Non mi sembra giusto che debbano pagare sempre le persone, sia da una parte che dall'altra. Secondo me bisogna fermare questo treno in corsa prima che vada a sbattere e arrivare a delle soluzioni. Ognuno faccia la sua parte per arrivare a degli accordi. Per quello che vedo io dai paesi occidentali non si fa altro che buttare ancora più benzina sul fuoco e fomentare sempre più odio. Tutte ste notizie che vedo sul fatto di escludere ad esempio atleti russi da vari eventi sportivi, come se fosse una cosa positiva, mi fa ribrezzo.

Davide Cavaliere
Daniel Livanov quello che non vuole alcuna soluzione diplomatica è Putin, che mira ad annettersi l'Ucraina. Concordo sul fatto che alcune sanzioni siano inutili, ma non dimentichiamo chi è l'aggressore in questa vicenda.

Daniel Livanov
Davide Cavaliere sì però la Nato cos'ha fatto tutti questi anni? A me sembrano solo dei guerrafondai e basta. Altro che soluzioni diplomatiche. Cosa chiede l'altra parte?

Davide Cavaliere
Sono settimane, ormai un mese, che vado dicendo che quella della NATO che "circonda la Russia" è una menzogna, mera propaganda del Cremlino.

Anna Aparevich
Daniel Livanov ti rispondo da russa. C’è già stata una nazione nella storia europea del secolo scorso , una nazione che si è fatta accecare dalla propaganda e non si è opposta in massa al regime che si stava creando , permettendo di accadere a una delle più grandi tragedie dell’umanità . Dopo essere stata sconfitta ha dovuto avere a che fare con il fenomeno della “ colpa collettiva “ che ha dovuto elaborare ed espiare per decenni . Ecco il perché di questa misure .

Daniel Livanov
Davide Cavaliere ok darò uno sguardo per capire meglio. Però porca troia quanto è difficile capire la realtà delle cose, visto che c'è una propaganda assurda da tutte e due le parti. Non sai più dove sbattere la testa. Faccio prima a disconnettermi dal mondo intero e farmi solo ed esclusivamente i cazzi miei

Davide Cavaliere
È una tentazione

Anna Aparevich
Come durante la Seconda Guerra Mondiale, due propagande : una sosteneva che vuole governare il mondo sterminando quei popoli che ritiene inferiori e non meritevoli di vita mentre la seconda non era d’accordo

Gio Mel
Concordo e condivido

Davide Cavaliere
Gio Mel grazie mille!

Gio Mel
Davide Cavaliere grazie a lei per il suo impegno ed il suo lavoro

Matteo Tacchi
La penso allo stesso modo! Certo è che non mi sarei mai aspettato, da parte dell'Occidente, un tale attacco "fascista" a tutto ciò che è russo (defunti compresi)...temo che questo nostro atteggiamento possa addirittura compattare il popolo russo (nel senso che qualcuno che laggiù condanna la guerra, per reazione, magari potrebbe diventare filo-Putin)

Davide Cavaliere
Matteo Tacchi alcune decisioni sono davvero grottesche, ma i filorussi le stanno cavalcando in modo vergognoso

Anna Aparevich
Matteo Tacchi quello che riguarda la grande letteratura russa devo dire che non appartiene a Putin , esisteva prima di lui ed esisterà ( spero ) dopo . Sono d’accordo sulle sanzioni e tutte le misure adottate dall’Occidente , ma vietare le lezioni su Dostoevskij ora (tra l’altro i nostri scrittori erano quasi tutti in pessimi rapporti con lo stato ) e come vietare di leggere Goethe durante la seconda guerra mondiale .

Davide Cavaliere
Anna Aparevich anzi, durante la seconda guerra mondiale, le trasmissioni di Radio Londra avevano come sigla d'apertura le prime note della 5ª Sinfonia di Beethoven

Anna Aparevich
Davide Cavaliere ecco vedi

Matteo Tacchi
Anna Aparevich certo, però anche censurare/sospendere/punire semplici civili russi viventi (sportivi, artisti ecc. - addirittura gatti compresi!) solo perché russi è assurdo!

Anna Aparevich
Matteo Tacchi perché il 50 %della popolazione altrimenti non si sveglierà mai credendo che in Ucraina ci siano i nazisti e il nostro presidente faccia la cosa giusta . Legga quello che ho scritto sopra

Libera Ucraina
Non sono affatto d'accordo il vaccino e il greenpass non sono segno di autoritarismo e di decadenza ma elementi e segni di umanità e di civiltà, di rispetto per la vita e per il prossimo. Non vi è alcuna deriva illiberale nelle misure anticovid, la deriva illiberale e incivile caso mai è quella dei no pandemia, no mask, no chiusure, no vax, no greenpass.

Davide Cavaliere
Libera Ucraina allora dovremmo includere tra le nazioni incivili anche la Svezia, che non ha mai adottato misure come lockdown e green pass, ottenendo meno morti dell'Italia parafascista dei lockdown e delle zone colorate; e pure l'Inghilterra

Libera Ucraina
Israele già con Netanyahu ha adottato la stessa politica della maggior parte dei paesi occidentali e l'ho adotatta anch'io liberamente e volontariamente.
Non vi è alcuna illiberalità poi ogni paese è diverso per clima, demografia e altri fattori che incidono sulla diffusione della pandemia.
Poi in una democrazia su queste tematiche decide la maggioranza, se così non fosse non potrebbe esserci alcun governo.

Davide Cavaliere
Per quanto mi riguarda, Israele ha commesso un errore. Il fatto che in molti abbiano adottato delle misure illiberali, questo non le rende giuste. A lei sembra normale che per combattere una pandemia, perlopiù grave per anziani e soggetti fragili, invece di rafforzare le strutture ospedaliere, si comprimano le libertà personali di tutta la popolazione, si generalizzi il controllo attraverso il green pass, s'incrocino i dati sanitari con quelli fiscali per inviare multe, si istituzionalizzi la discriminazione, si abolisca, de facto, la democrazia liberale attraverso lo stato d'emergenza e si governi per decreti? Secondo me, no. L'Italia ha dato prova di quello che è: una repubblica centralista e autoritaria.

Sartori Andrea
Libera Ucraina siamo l'unico Paese al mondo che ha adottato queste misure. The Spectator ha definito quella italiana "dittatura stupida"
Giornale inglese. Francamente in materia di liberalismo mi fido più degli inglesi che degli italiani

Libera Ucraina
Per me il vaccino è cosa buona e giusta che si usa normalmente in tutto il mondo quando per esempio si va nei paesi a rischio malattie contagiose; poi si usa con i bambini per le malattie batteriche e virali gravi.
Per me non vi è nulla di male e di illiberale.
Il greenpass poi è come la patente di guida, la carta d'identità e il passaporto.
Io avevo l'epatite C E1 che è il ceppo mortale più resistente e l'ho curata con farmaci che mia hanno salvato la vita, io non ho alcun pregiudizio demenziale e complottista contro il vaccino e ho diritto a non essere infettato da soggetti che per loro irragionevoli fisime non vogliono vaccinarsi.

Davide Cavaliere
Libera Ucraina lei mette insieme cose che non c'entrano nulla l'una con l'altra. Nessuno sta discutendo l'efficacia dei vaccini, i cui effetti collaterali sono stati, però, sottostimati, ma le politiche autoritarie implementate dal governo. Il green pass non può essere paragonato alla patente perché a differenza di quest'ultima impedisce l'accesso al lavoro e ad altri servizi essenziali. Inoltre, le faccio notare che il Comitato Internazionale per l'Etica della Biomedicina «chiede agli Stati di riconoscere sul piano politico che la strategia pianificata e attuata dal Governo italiano nel quadro della campagna vaccinale anti-Covid rientra tra i crimini contro l'umanità, come codificati dall'art.7 dello Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale sulla scorta del Patto di Londra che nel 1945 istituì il Tribunale internazionale di Norimberga».

Libera Ucraina
Davide Cavaliere mi dispiace ma su questa questione lei scrive cose inesatte e demenziali co cui non sono assolutamente d'accordo.

Davide Cavaliere
"Demenziale" può dirlo a sua sorella. Addio.
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
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Re: I dementi no pandemia no mask no vax e no green pass

Messaggioda Berto » dom apr 03, 2022 5:12 pm

"Perché i no vax non ci fanno tornare alla vita normale"
Un membro dell'ex Comitato tecnico scientifico, Donato Greco, spiega perché i milioni di no vax impediscano un vero ritorno alla vita normale: "Analfabetismo scientifico di massa"
Alessandro Ferro
3 Aprile 2022

https://www.ilgiornale.it/news/cronache ... 1648974014

Il Covid-19 e le sue innumerevoli varianti continuano a girare ma non è più il virus che fece fermare il mondo due anni e mezzo fa: più debole grazie ai vaccini e alle sue stesse mutazioni, ma non è comunque il caso di abbassare la guardia e lo spiega chiaramente l'epidemiologo Donato Greco, membro del Comitato tecnico scientifico scioltosi il 31 marzo. Secondo l'esperto, la marcata circolazione virale è da attribuire ai no vax, a quella importante fetta di popolazione che non ne ha voluto sapere e non si è mai vaccinata.


"C'è analfabetismo di massa"

"Posso parlare liberamente e esternare pensieri spiacevoli?", domanda retoricamente al giornalista del Corriere che lo ha intervistato. "Alla base c’è un analfabetismo scientifico di massa. A questo si aggiunge l’incapacità di offrire attivamente il vaccino da parte dei medici di famiglia. In più non sono stati fatti controlli, come accade in altri campi", sottolinea Greco, che per fare un paragone con i no vax fa l'esempio del bonus sulle ristrutturazioni per il lavori di casa, in pratica il superbonus e i suoi simili. L'esempio spiega le sue dichiarazioni successive: "Se c’è una via di fuga in tanti la imboccano. Purtroppo questa ampia popolazione di non vaccinati o non completamente vaccinati ci mantengono in una situazione impegnativa che ci impedisce un completo ritorno alla vita normale". Chiaro, limpido e cristallino: i non vaccinati "campano" sulle spalle dei plurivaccinati, che hanno reso il virus quasi innocuo e proteggono anche l'altra parte della popolazione.


"Così è fallito l'obbligo vaccinale"

Nonostante le multe che stanno per ricevere, almeno il 70% dei 2,5 milioni di over50 è rimasto no vax. "Purtroppo il fallimento dell’obbligo è storico e non ci ha favoriti - spiega l'epidemiologo. È triste poi prendere atto che circo due milioni di ultra cinquantenni hanno fatto i furbi. Cito lo storico Carlo Maria Cipolla che ha scritto un libello sulle leggi della stupidità umana: chi danneggia se stesso e gli altri fa parte di questa categoria". Diciamo anche che si è trattato del fallimento della comunucazione, è stato fatto poco per cercare le persone, parlare con loro e spiegare il perché sarebbe stato importante vaccinarsi. "Tuttavia, l’obbligo è stata una scelta necessaria per garantire la ripresa delle attività lavorative e sociali".


Gli italiani no vax

Questa storia del vaccinato o non vaccinato è ormai andata in soffita con la fine delle restrizioni ma anche per limitare le discussioni, accanite, in famiglia o tra amici anche se poi ognuno è sempre rimasto sulle proprie posizioni. Soltanto che adesso, per fortuna, non siamo più ai livelli di pericolosità di alcuni mesi fa e non è necessario puntare il dito contro l'amico che, sorridendo, ci dice che il vaccino non l'ha mai fatto. Pazienza e peggio per lui. Donato Greco, però, raccontando come si vada verso una nuova fase endemica della malattia e che il virus è molto più debole, afferma che ne sarebbe più convinto "se non fosse limitato da quei sette milioni di italiani non ancora vaccinati ed altrettanti che lo sono solo parzialmente" e racconta i numeri: "L’evidenza è indiscutibile. Le tre dosi di vaccino proteggono per il 70% dalle infezioni asintomatiche Covid-19 e per il 91% dalla malattia grave. È proprio quello cui punta la sanità pubblica".


Come cambia il Covid

A questo punto bisognerà imparare a convivere con quella che l'epidemiologo definisce ormai "un’infezione benigna, che al massimo può dare febbre e tosse, senza che gli ospedali si riempiano. In fondo i nuovi contagi agiscono come dosi booster, di rinforzo". Il nostro sistema immunitario "ha imparato la lezione" e si sta attrezzando per confrontarsi nel futuro con questo virus. Un anno fa, con pochi dati ancora a disposizione, c'era molto ottimismo sulla scomparsa definitiva di Sars-CoV-2 ma non sarà più così, almeno per chissà quanti anni. Il prof. Greco ha spiegato che Covid "si sta riposizionando" e sta entrando "nella affollata famiglia dei virus respiratori autunno-invernali". Come vale per l'influenza, quindi, "la ricetta è un richiamo vaccinale annuale adeguato alle varianti presenti nella stagione", conclude.
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
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Re: I dementi no pandemia no mask no vax e no green pass

Messaggioda Berto » lun apr 11, 2022 10:24 pm

Zurigo, terrapiattista no vax rapisce esperto di vaccini: ucciso dalla polizia
Claudio Del Frate
11 aprile 2022

https://www.corriere.it/esteri/22_april ... a24c.shtml

Vittima del sequestro il dottor Christoph Berger, responsabile della campagna vaccinale in Svizzera. Per la sua liberazione era stata chiesta un somma di denaro. Nel blitz uccisa anche la fidanzata del rapitore

Un fanatico no vax e terrapiattista ha rapito e tenuto in ostaggio per alcune ore il presidente della commissione svizzera responsabile della campagna vaccinale. L’uomo è stato poi ucciso dalla polizia. Il fatto è accaduto alcuni giorni fa nei pressi di Zurigo ma la polizia l’ha tenuto nascosto fino a domenica quando il medico stesso, Cristoph Berger, uscito illeso, ha rivelato la disavventura : «La scorsa settimana sono stato vittima di un rapimento» ha raccontato in una lettera.

Il dottor Berger, 59 anni, medico e docente universitario, è una figura divenuta popolare in Svizzera durante la pandemia: ha ricoperto un ruolo paragonabile in Italia a quello del presidente del Cts Locatelli; il sequestro è avvenuto il 31 marzo, un giorno prima che il governo di Berna, il primo aprile, revocasse la maggior parte degli obblighi in tema di prevenzioni del Covid (niente più mascherine e green pass). La notizia era trapelata inizialmente l’8 aprile ma il tribunale di Zurigo aveva vietato la pubblicazione di qualunque dettaglio sull’argomento.

Le autorità si erano limitate a dare notizia che due persone erano rimaste uccise in un conflitto a fuoco con la polizia avvenuto a Wallisellen, nel Cantone Zurigo durante il tentativo di arresto di una persona in un appartamento. Le due vittime sono il no vax rapitore e la sua fidanzata, una ventottenne svizzera; quest’ultima sarebbe stata mortalmente colpita dalla pistola maneggiata dal compagno.

Silenzio sull’identità del prigioniero fino a quando lo stesso Christopher Berger ha rivelato particolari dell’accaduto. Il rapimento sarebbe scattato il 31marzo e si sarebbe concluso nel giro di poche ore. «Durante questo tempo mi è stata chiesta una forte somma di denaro ma non è stata fatto riferimento alla mia attività; non conoscevo la persona che mi teneva in ostaggio» ha dichiarato il medico minacciato di morte se la richiesta non fosse stata soddisfatta in breve tempo. L’ostaggio era stato rilasciato con la promessa che il denaro sarebbe stato consegnato. «Ho subito contattato la polizia, che da quel momento ha protetto me e la mia famiglia» ha raccontato Berger. La sera del 6 aprile la polizia si è presentata a casa del rapitore per catturarlo ed è in questa circostanza che è scattata la sparatoria: il terrapiattista è stato bloccato nel parcheggio sotto l’abitazione mentre rientrava a casa al volante della sua Bmw.

La polizia non ha rivelato l’identità dell’aggressore: è trapelato solo che si tratta di un cittadino tedesco di 38 anni. Aderiva al movimento Flat Earth, convinto che la terra sia appunto piatta, sostiene teorie complottiste, aveva partecipato a manifestazioni No Vax. Un suo complice di 44 anni è stato arrestato poche ore il tragico epilogo della vicenda: assieme al sequestratore avevano organizzato cortei e manifestazioni negazioniste sul Covid; il 20 marzo del 2021 era stato già arrestato nel corso di una di queste iniziative alla quale avevano preso parte 10.000 persone. Il gruppo sosteneva non solo i terrapiattismo ma era negazionista anche nei confronti dell’Olocausto e dell’attentato alle Torri Gemelle.

La magistratura ha aperto un’inchiesta che farà luce anche sul comportamento degli agenti. Si indaga intanto sulla vita del rapitore e dell’altro arrestato: entrambi risultano soci in una start up che negli ultimi mesi si trovava in difficoltà finanziarie. A casa del morto sarebbero state sequestrate diverse armi.

Pochi giorni fa la Svizzera era stata scossa da un altro tragico episodio che aveva avuto per protagonisti alcuni complottisti: un’intera famiglia (padre madre, zia e due figli di 15 e 8 anni) si era gettata dal balcone al settimo piano di un appartamento a Montreux. La famiglia viveva barricata in casa da mesi, a scatenare il gesto un controllo effettuato dalla polizia nell’appartamento poiché i due ragazzi non frequentavano la scuola.




L'ASSURDO TRACIMANTE

Niram Ferretti
11 aprile 2022

https://www.facebook.com/permalink.php? ... 4575318063

Se Friedrich Dürrenmatt fosse ancora con noi, lui, che nei suoi racconti, romanzi e opere teatrali, ha sempre evidenziato l'aspetto grottesco e assurdo del reale, non potrebbe che ammettere quanto la realtà di oggi abbia abbondantemente superato le sue trame.
Quello che è accaduto nella sua Svizzera, nei pressi di Zurigo, sembra uscito esattamente dalle pagine di un suo romanzo.
Chrisopher Berger, responsabile della campagna vaccinale elvetica è stato rapito qualche giorno fa da un terrapiattista-no vax-negazionista della Shoah (tanto per non farsi mancare nulla).
Tenuto sotto sequestro dal complottista e dalla dalla sua compagna è stato liberato dalla polizia che ha ucciso il sequestratore (anche la donna è morta, ma il decesso per aggiungere al quadro un tocco di ulteriore comicità macabra, sarebbe stato causato da un colpo di pistola partito inavvertitamente dall'arma di costui).
La nostra epoca delirante ci dona anche questi squarci in cui si evidenzia come la catena dell'irrazionalità sia fatta di anelli che si saldano rapidamente uno con l'altro.
Il terrapiattismo trova facile alleanza con chi sostiene che i vaccini contro il Covid siano un instrumentum diaboli, o chi ritiene che la Shoah non sia mai avvenuta o l'11 settembre sia stato organizzato dagli Stati Uniti in combutta con il Mossad.
Da qui, il passaggio a credere che l'Ucraina sia governata dai nazisti e che Hunter Biden e George Soros abbiano finanziato nel paese laboratori chimici in cui si fabbricano letali armi biologiche, il passo è breve.
D'altronde basta guardare e ascoltare per una manciata di minuti Carlo Freccero per capire che viviamo in un mondo totalmente fuori asse.
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
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