Iats venetkens osts ke enogenes laions meu fagsto

Re: Iats venetkens osts ke enogenes laions meu fagsto

Messaggioda Berto » dom ott 28, 2018 9:46 am

Venetkens
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Sixara la ga postà:
Insoma, avarìsimo di parènti on fià dapartuto en Europa: Sur les peuples de nom "Vénète"..., pàjina 27, nòda 14:[/b]

(14) Jean Loicq: “Sur les peuples de nom 'Vénète' ou assimilé dans l'Occident européen”, Etudes Celtiques, 2003,
XXXV, p. 133-166
I Veneni del della Val di Stura nel Piemonte meridionale, considerati Liguri
- I Venostes o Vennonetes della Val Venosta [Vinschgau], detti “popolo retico”
- I Vennonetes, Vennones, Vennonienses della Valtellina e della valle superiore del Reno, detti “popolo retico”
- Un pagus Vennectis era nel territorio dei Remi a Nizy-le-Comte [Aisne (02), Picardie].
- Il Venetus Lacus, nome dato da Pomponius Mela a una parte del Lago di Costanza.
- I Vennones presso il Lago di Costanza, appartenenti al popolo dei Vindelici;
- I Vĕnĕtŭlāni furono un popolo del Lazio già estinto in epoca classica
- Venedotia era il nome latino Gwynedd, in Galles. Può aver preso il nome dall’irlandese Feni, considerando che gli
irlandesi colonizzarono questo territorio nel 4°-5° secolo: Alternativamente Gwynedd può derivare dal Brythonico
Ueneda, analogo all’irlandese fenia > fiana “ “banda di soldati, warband”.
- i Veneti del Veneto, detti ‘Enetoi dai Greci
- Gli ‘Enetoi della Paflagonia, in Asia Minore, citati da Omero
- i Venetes della Bretagna, che diedero il nome alla città di Vannes. Avevano il monopolio del traffico di stagno tra
la Britannia e Roma. Il loro nome significa “la stirpe”;
- i Venetes dei Balcani, di cui si conosce solo la forma ‘Enetoi, tribù illirica
- I Veneti o Venedi, poi Wendi, dell’Europa centro-orientale, localizzati in Polonia
- i Vennenses della Hispania Tarraconensis.
- Una iscrizione latino-iberica del 1° secolo trovata a Medinaceli [Provincia di Soría] ci rivela l’esistenza anche
nella Spagna celtiberica di un popolo (o clan) dei Vénnici (15)
- Venicones (Ούενϊ-χονες) era anche il nome di un popolo scozzese appartenente all’etnia dei Pitti, il cui nome
significherebbe “i discendenti del dio Venos” o, secondo Delamarre, “i cani del clan”. Simili ai Taexali, vivevano
in Scozia in Tayside nel 1° secolo d. C. La loro capitale era a Horrea Classis, ora Carpow in Fife, sulla riva
meridionale dell’estuario della Tay. Citati nella Geografia di Claudio Tolemeo del 150, è possibile che i Venicones
fossero poi assorbiti nella confederazione dei Maetae, in lotta con i Romani nel tardo 2° secolo Furono poi noti in
gaelico come Na Fineachan Gaidhealach e fecero parte dei Pitti Meridionali.
- Nell’Irlanda del Nord, sulla costa nord-ovest dell’Ulaidh, si trovavano i Vennicnii “i discendenti della tribù” il cui
nome è considerato una deformazione locale dei Venicones, con cui erano originarimente imparentati. (16)

A Taragóna, Scotsia, Irlanda... parfìn 'n Irlanda... :D





Sì e mah, a ghe n'è tanti ke łi ansembla etneghi e toponemi ke łi ga ła raixa o el tema "ven-" ke par ke łi se someja tuti e cusita łi vede veneti sparsi dapartuto!


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Veneto: etimołoja, xenetega e storia
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Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
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