Bandire l'Islam prima che distrugga l'Europa

Bandire l'Islam prima che distrugga l'Europa

Messaggioda Berto » sab lug 16, 2016 5:44 am

Bandire e combattere l'Islam come nazismo maomettano, prima che distrugga l'Europa e il Mondo
viewtopic.php?f=188&t=2374

Bandire l'Islam prima che distrugga l'Europa - L'Islam è il culto idolatra, politico religioso, dell'orrore e del terrore, il culto di morte dell'idolo Allah e del suo profeta e primo terrorista assassino islamico, modello per tutti i mussulmani, da sempre, per sempre e ovunque.
Chiediamo al Papa cattolico romano, quanti cristiani, europei, occidentali ed altri innocenti del mondo, dovranno ancora morire prima che il suo "D-o o idolo cristiano del perdono, della fraternità e dell'amore universale" sia sazio, del sangue delle vittime, del martirio dei cristiani, degli innocenti di tutto il mondo, di ogni colore e di ogni credo religioso, e si scagli contro questo credo idolatra di morte che è l'Islam.

https://www.facebook.com/alberto.pento/ ... 8073159753


Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... lIslam.jpg
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30345
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm

Re: Bandire l'Islam prima che distrugga l'Europa

Messaggioda Berto » sab lug 16, 2016 5:46 am

Cari amici, i terroristi islamici dell'Isis hanno sferrato un nuovo atto di guerra in Francia.

https://www.facebook.com/MagdiCristiano ... 0840965170

È di 80 morti il bilancio provvisorio di un attentato a Nizza con un camion che si è scagliato contro la folla assiepata sul lungomare nel giorno della Festa Nazionale del 14 luglio. Il camion è piombato a 80 km orari sulla folla, sterzava di continuo per colpire più persone possibile come fossero dei birilli.

I sostenitori dell’Isis «stanno celebrando il massacro di Nizza», riporta Site, il sito di monitoraggio delle attività dei terroristi islamici. Notando le luci della torre Eiffel spente in segno di lutto - scrive ancora il Site - un sostenitore dell’Isis ha chiesto che rimanga al buio fino alla conquista della Francia da parte dell’Isis.

"Siamo in guerra", aveva detto il Presidente francese Hollande la sera del 13 novembre 2015 quando Parigi fu insanguinata da atroci stragi terroristiche islamiche. Ebbene in guerra si deve combattere per vincere. E in questa guerra il nemico è dentro casa nostra e si chiama islam. O combattiamo e ci liberiamo dall'islam, o saremo sconfitti e sottomessi all'islam.




Strage a Nizza, Hollande: "La Francia sarà più forte dei fanatici"
15 luglio 2016
http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2016/07/1 ... rismo.html

"La Francia è afflitta, inorridita da questa tragedia, questa mostruosità" ma "la Francia è forte e sarà sempre più forte dei fanatici che oggi vogliono colpirla". Con queste parole il presidente francese Francois Hollande ha commentato la strage di Nizza (il liveblog - le foto) in un messaggio alla nazione dopo un vertice con il premier Manuel Valls. Un attacco, "di cui non si può negare il carattere terroristico" ha specificato Hollande, aggiungendo che "lo stato di emergenza che doveva terminare il 26 luglio sarà prolungato di tre mesi". "Siamo stati colpiti il 14 luglio, giorno di Festa Nazionale e simbolo della libertà, perché i fondamentalisti negano i diritti fondamentali" ha poi aggiunto, annunciando che "rafforzeremo le operazioni" contro i terroristi dell'Isis "in Siria e in Iraq e contro chi ci attacca nel nostro territorio", aggiungendo: "Nulla ci farà cedere nella nostra volontà di lottare contro il terrorismo".

Hollande: "Tutta la Francia è minacciata" - Il camion che si è scagliato contro la folla a Nizza, uccidendo 80 persone, "aveva l'intenzione di uccidere, schiacciare e massacrare" ha detto il presidente francese, denunciando la "violenza assoluta" della strage. Il presidente francese ha spiegato inoltre che tra le vittime ci sarebbero anche molti bambini. "Dobbiamo fare di tutto per lottare contro questo flagello", ha continuato il presidente, visibilmente commosso. Il capo dello Stato ha quindi rivolto un messaggio di "solidarietà alle vittime e alle loro famiglie". Dopo gli attentati parigini del gennaio 2015 e del 13 novembre scorso ora viene "colpita Nizza. Tutta la Francia è sotto la minaccia del terrorismo islamico. In queste circostanze serve vigilanza assoluta e una determinazione senza fine", ha concluso.

Cazneuve: "Siamo in guerra" - Il ministro dell'Interno Cazneuve, che ha raggiunto nella notte Nizza, ha detto che "serve massima vigilanza perché siamo in una guerra con dei terroristi che vogliono colpirci ad ogni costo e in modo estremamente violento". Cazneuve ha poi dato il bilancio della strage: "80 persone sono morte, 18 sono in stato d'urgenza assoluta".
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30345
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm

Re: Bandire l'Islam prima che distrugga l'Europa

Messaggioda Berto » sab lug 16, 2016 5:47 am

È GIÀ TROPPO TARDI | di Micol Anticoli

https://www.facebook.com/ProgettoDreyfu ... 0080364686

Quando Ugo La Malfa diceva che "la Libertà dell'Occidente si difende sotto le mura di Gerusalemme", prediceva esattamente ciò che sta succedendo in questi anni col terrorismo islamico. I telegiornali italiani, per esempio, non ne hanno ancora preso coscienza e ci propinano fandonie come quelle del TG3 (ma se ne potrebbero citare altri) quando sostiene che il modus operandi dell'attentato a Nizza sia completamente nuovo e mai visto: è nuovo per l'Europa, forse, ma in Israele investire deliberatamente civili inermi per strada è ormai consuetudine del terrorismo palestinese. E il terrorismo palestinese, l'Europa avrebbe dovuto ormai impararlo, è anch'esso di matrice islamista e jihadista. Le vittime di Nizza non son diverse dalle vittime di Gerusalemme o della West Bank. I terroristi palestinesi non son diversi dai terroristi di Nizza, di Parigi, di Bruxelles, di Orlando, di New York, di Londra. Forse qualcuno ora inizierà ad accorgersene, ma tanto ormai, cari europei, è già troppo tardi.
Continua pure ad occuparti delle tue teorie complottiste sugli ebrei, delle condanne contro Israele e dei boicottaggi dei prodotti della West Bank, vecchia e testarda Europa antisemita, che intanto il tuo vero nemico sta insanguinando le tue strade, i tuoi figli. Le Nostre strade e i Nostri figli.
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30345
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm

Re: Bandire l'Islam prima che distrugga l'Europa

Messaggioda Berto » sab lug 16, 2016 5:48 am

https://www.facebook.com/68738863798071 ... 5845755652

Non vogliamo per abbassare il livello di tragedie e sofferenze in Francia. Il nostro cuore e ' con il popolo francese e le vittime di questo terribile attacco. Ma, cogliamo l'occasione per ricordare a gli europei che il popolo di Israele stanno vivendo la stessa attacchi terroristici quasi ogni giorno, quando "palestinesi" guidare macchine in strade affollate, pugnala, e uccidere persone innocenti. Non abbiamo sentito una parola di cordoglio da parte dei leader europei quando succede agli israeliani. Tutto il contrario, danno la colpa agli israeliani di quello che i "palestinesi" stanno facendo i civili israeliani.
Dobbiamo combattere quei terroristi islamici radicali insieme!


http://www.ilgiornale.it/news/mondo/i-j ... 84431.html
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30345
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm

Re: Bandire l'Islam prima che distrugga l'Europa

Messaggioda Berto » sab lug 16, 2016 5:49 am

Egitto. Ormai gli attacchi contro i cristiani «si susseguono a una media di uno ogni dieci giorni»
luglio 13, 2016

http://www.tempi.it/egitto-attacchi-con ... 4icHTXV9Xk


Appello dell’arcivescovo contro i continui assalti alle case, i rapimenti e le estorsioni ai danni dei copti. Da ultimo l’omicidio di un sacerdote accusato di essere un «combattente infedele»

Articolo tratto dall’Osservatore romano – Un appello per chiedere alle forze di polizia di far rispettare la legge che tutela i cittadini da ogni discriminazione settaria è stato lanciato mesi giorni scorsi da Anba Makarius, arcivescovo copto ortodosso di Minya, dopo la serie di episodi che nelle ultime settimane hanno di nuovo fatto registrare un’impennata dei casi di violenza subiti in particolare dai cristiani egiziani.

Ormai ― ha fatto notare l’arcivescovo ― tali attacchi violenti di varia natura, dall’assalto alle case fino ai rapimenti mirati a scopo di estorsione, si susseguono a una media di uno ogni dieci giorni. Negli ultimi tempi si sono registrati, tra gli altri, l’assalto ad abitazioni di famiglie cristiane perpetrate nel villaggio di Kon el Loofy, l’incendio di un asilo gestito da cristiani e quello di coltivazioni appartenenti a proprietari cristiani, avvenuti in due villaggi del governatorato di Minya. L’assalto al villaggio di Kon el Loofy è scattato dopo che si era sparsa la voce di un progetto di costruzione di una chiesa nella zona, e nonostante la smentita da parte del proprietario dei terreni su cui il luogo di culto sarebbe dovuto sorgere, comunicata anche alle forze di polizia.

L’episodio più grave delle ultime settimane ― riferisce Fides ― è stato l’omicidio di Rafael Moussa, sacerdote copto ortodosso della chiesa di San Giorgio, perpetrato da un commando armato ad Al Arish, la città costiera del nord del Sinai che si trova ad appena una ventina di chilometri da Gaza. I gruppi jihadisti hanno rivendicato l’omicidio, definendo padre Rafael come un «combattente infedele».

Alle violenze settarie, avvenute a inizio settimana, è seguito un tentativo di conciliazione ispirato dalle autorità locali. La diocesi copta ortodossa di Samalut ha però contestato in questo caso la prassi degli «incontri di riconciliazione» di fatto imposti dalle forze di sicurezza, sottolineando la necessità di perseguire i comportamenti criminali a norma di legge, facendo inoltre notare che spesso le vittime di violenze settarie permangono nella loro condizione di parte offesa senza ricevere alcuna giustizia.

Intanto, riferiscono fonti egiziane riportate da Fides ― i rappresentanti locali dell’Egyptian Family House (Casa della famiglia egiziana, organismo di collegamento interreligioso sorto da alcuni anni come strumento per prevenire e mitigare le contrapposizioni settarie) hanno iniziato una raccolta di fondi per finanziare la riparazione delle case assaltate dai fanatici.

Nei giorni scorsi, il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi è tornato a sollecitare arabi e musulmani a fare fronte comune contro il terrorismo, liberando il «discorso religioso» e le attività da esso ispirate, da ogni condiscendenza nei confronti di idee e posizioni estremiste. «Il mondo musulmano ― ha sottolineato il capo di Stato egiziano ― sta attraversando un momento di svolta molto rischioso, e si trova ad affrontare sfide senza precedenti per la vita dei suoi popoli. Una condizione di emergenza che richiede sforzi convergenti da parte di tutti noi, accantonando le differenze».

Non è la prima volta che il presidente egiziano richiama alle autorità religiose islamiche l’urgenza di impegnarsi in maniera energica per sradicare il fanatismo e le derive settarie.
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30345
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm

Re: Bandire l'Islam prima che distrugga l'Europa

Messaggioda Berto » sab lug 16, 2016 5:49 am

LA PESTE
15 luglio 2016 Niram Ferretti

http://www.linformale.eu/3599-2

No, non è la Orano metafisica di Albert Camus, la città dell’Algeria in cui l’epidemia di peste, il contagio malefico, progressivamente si fa strada propagando la morte; è Nizza, oggi, e la peste è un’altra peste.

È la stessa che il premier israeliano Benjamin Netanyahu, in una intervista a una giornalista francese prima dei massacro del Bataclan aveva detto che presto avrebbe colpito anche la Francia.

Israele conosce questa peste fin dagli anni ’30 quando il Mufti di Gerusalemme, Haji Amin Al Husseini, in combutta con Hassan Al Banna, fondatore dei Fratelli Musulmani, muoveva le masse arabe contro gli ebrei facendo leva sulla religione.

E questa peste che Israele combatte da quasi settanta anni e continua a combattere e continuerà a combattere è la stessa che l’Europa si trova in casa da più di un decennio e che ha colpito Londra, Madrid, Parigi, Bruxelles, oggi Nizza e domani chissà quale altro luogo, quale altra città.

Questa peste è frutto della nostra politica, di cinismo e calcoli sbagliati, come ha raccontato nei suoi libri lucidi e rigorosi Bat Ye’Or.

La Francia continua a pagare il suo patto con il diavolo, istituito alla fine degli anni 60′ e voluto da De Gaulle. Prima di tutto vengono gli enormi lucri con i paesi arabi, tutto il resto passa in secondo piano. E’ così che, nel 1969 l’OLP apre la sua prima rappresentanza a Parigi, due anni dopo la fine della Guerra dei Sei Giorni, quando, sempre De Gaulle, pugnala Israele alla schiena impedendo che partano le forniture d’armi già pagate addossando all’ultimo minuto allo stato ebraico la responsabilità di avere cominciato il conflitto.
La Francia incassa la sua cambiale di sangue perché nonostante le prebende. Il fondamentalismo islamico ha come meta la distruzione di quel mondo laico, libero e anche libertino il cui calendario secolare ha tra le sue feste, il 14 luglio, data della presa della Bastiglia.

Anche noi abbiamo fatto la nostra parte, accogliendo terroristi insigniti di premi Nobel per la Pace, istituendo lodi Moro fatti per chiudere un occhio sul passaggio di forniture d’armi da consegnare all’OLP, per la “causa di liberazione palestinese”, mentre la sinagoga di Roma veniva lasciata sguarnita di protezione e Stefano Tachè veniva assassinato. Ma anche così Il lodo Moro non impedì la strage di Fiumicino del 1985, quando i terroristi si misero a fare fuoco contro i passeggeri in coda al check in dell’EL AL, la compagnia di bandiera israeliana, uccidendo tredici persone.

E si continua a negare la realtà e a dire che l’Islam è mondo e puro, e che il conflitto arabo-israeliano è un’altra cosa, ha un’altra origine, e che il jihadismo non appartiene all’Islam vero, che tutti i gruppi fondamentalisti hanno frainteso il Corano, così come lo fraintendevano Al Husseini e Al Banna, come lo fraintende Al Baghdadi, e come lo fraintendono Hamas e Hezbollah e gli ayatollah iraniani.

È tutto un fraintendimento. Tutto un malinteso. Tutta una pochade. Peccato che poi sia una pochade che si trasforma in grand guignol.

Siamo, noi europei, figli di una civiltà al declino, totalmente incapaci di chiamare le cose con il proprio nome e di adottare quello che sempre di più diventerà necessario, misure di emergenza, controlli più serrati, espulsioni mirate, quelli che poi, a Bruxelles cuore e centro di una utopia fallimentare, si levano in piedi ad applaudire Abu Mazen mentre ricopre Israele di ingiurie e di menzogne.

In quegli applausi è la nostra resa e il nostro totale smarrimento.
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30345
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm

Re: Bandire l'Islam prima che distrugga l'Europa

Messaggioda Berto » sab lug 16, 2016 5:49 am

Ecco cosa scrivono gli idolatri, razzisti e segretamente violenti mussulmani moderati

https://www.facebook.com/ProgettoDreyfu ... 3767012984

È LA LAICITÀ DELLA FRANCIA A PORTARE VIOLENZA, PAROLA DI GIOVANI MUSULMANI D'ITALIA
Visto che certe esternazioni difficilmente si dimenticano, vogliamo ricordare le parole di Chaimaa Faithi, responsabile delle pubbliche relazioni dei Giovani Misulamani d'Italia e una delle più invitate nei salotti dei talk show italiani come "rappresentante dell'Islam moderato". Faithi scriveva che la colpa delle "conseguenze violente" (terrorismo n.d.r.) in Francia è nient'altro che la sua "laicità liberticida ed opprimente". Non è quindi l'integralismo islamico dilagante a portare sangue e terrore nelle strade d'Europa e del mondo, ma la laicità - imperfetta certamente - della Francia. Per noi i musulmani moderati in Italia sono altri!
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30345
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm

Re: Bandire l'Islam prima che distrugga l'Europa

Messaggioda Berto » sab lug 16, 2016 5:50 am

Il vicepresidente degli imam di Francia si dimette: "Ormai è difficile distinguere l'islam dall'islamismo"
Hocine Drouiche, imam di Nimes, prima di partire per Nizza: "Mi auguro che nelle moschee si parli dell'attentato, non di cose che non c'entrano nulla"
di Matteo Matzuzzi | 15 Luglio 2016

http://www.ilfoglio.it/esteri/2016/07/1 ... e_c635.htm

"Annuncio le mie dimissioni e il mio rifiuto di queste istituzioni incompetenti che non fanno nulla per la pace sociale e che non la smettono di ripetere che l'estremismo non esiste, che è prodotto dai mass media". Il vicepresidente della Conferenza degli imam di Francia, Hocine Drouiche, imam di Nimes e candidato alla carica di rettore della Grande moschea di Parigi, comunica pubblicamente la decisione di lasciare ogni incarico all'interno della comunità musulmana francese. Lo fa in polemica con quanti, a cominciare da imam e predicatori, non hanno ancora speso una parola su quanto avvenuto a Nizza. "Spero che gli imam di Francia lascino perdere le loro riserve negative e, soprattutto, che non parlino nelle loro prediche del venerdì di argomenti che non hanno nulla a che fare con l'attentato. Il loro ruolo è quello di combattere l'odio e l'integralismo religioso".
All'indomani della strage del Bataclan, a Parigi, Drouiche spiegava al Foglio che "non si potranno mai fare passi avanti se i musulmani europei non si mettono in testa che l’estremismo è diventato un fenomeno evidente all’interno della loro stessa comunità. Dobbiamo dire la verità”, aggiungeva: “Dai musulmani non è arrivato un vero impegno a trovare una soluzione al grande problema della radicalizzazione e dell’odio. Io auspico che gli eventi di Parigi possano svegliare i musulmani in Francia, in Italia e in tutta Europa per salvare la nostra convivenza e il futuro delle nostre società".

Un anno fa, sempre a questo giornale, inquadrava il cuore del problema: "L'odio è divenuto l'elemento caratterizzante del discorso islamico, specialmente in Europa, così da poter mobilitare i giovani musulmani contro l'occidente".

Qualche giorno fa, dopo la strage di occidentali a Dacca, commentava nuovamente: "Avevamo sempre pensato che il terrorismo fosse nato in Iraq e in Afghanistan a causa dell’orgoglio dell’Amministrazione Bush. La primavera araba ha mostrato con chiarezza che il problema dell’islamismo è legato alla crisi teologica e giuridica dell’islam".
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30345
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm

Re: Bandire l'Islam prima che distrugga l'Europa

Messaggioda Berto » sab lug 16, 2016 5:50 am

???

Nizza, la condanna del Papa: «Follia omicida, un attacco alla pace». Ma evita riferimenti all'Islam
di franca giansoldati
Venerdì 15 Luglio 2016

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/v ... 57561.html

Città del Vaticano - “Follia omicida, odio, terrorismo, attacco contro la pace”. Il portavoce uscente padre Federico Lombardi riferisce che il Papa questa notte ha seguito con “sgomento e preghiera” la strage di Nizza. Un evento “terribile”. C'è preoccupazione al di là del Tevere per il susseguirsi la sequela di attacchi terroristici, gli ultimi dei quali particolarmente odiosi, la strage dei bambini a Bagdad e poi a Orlando, negli Stati Uniti. 
"Manifestiamo da parte di Papa Francesco e nostra, tutta 
la partecipazione e solidarietà alle sofferenze delle vittime e 
dell’intero popolo francese, in quello che doveva essere un 
grande giorno di festa. Condanniamo nella maniera più assoluta 
ogni manifestazione di follia omicida, di odio, di terrorismo, di 
attacco contro la pace".

Nel comunicato della Santa Sede (ancora una volta) si evita di menzionare la parola Islam, preferendo escludere e lasciare fuori il tema religioso dalla condanna al terrorismo islamico. Più volte il Papa ha affermato che utilizzare il nome di Dio per giustificare questa strada è una bestemmia, ma senza fare riferimenti diretti all'Islam.

Allo stesso modo la condanna alla tragedia di Nizza è arrivata anche dalla neo presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Noemi Di Segni: "Ancora una volta terroristi islamici colpiscono il cuore della nostra Europa, le sue conquiste culturali, i suoi valori. Sono immagini terribili quelle che arrivano da Nizza, che è oggi la città di tutti i cittadini del mondo libero e democratico”.
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30345
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm

Re: Bandire l'Islam prima che distrugga l'Europa

Messaggioda Berto » sab lug 16, 2016 5:52 am

Non ho ancora capito qual è la soluzione che propugna chi ci parla di guerra di religione.
Cosa proponete? Passiamo per le armi tutti i musulmani? Creiamo campi di concentramento in cui radunare tutti gli africani e i mediorientali che si sono da decenni trasferiti in Europa? Radiamo al suolo con la bomba H una cinquantina di Paesi mediorientali, asiatici e africani? Ci vendichiamo perseguitando i poveracci che arrivano coi barconi, nonostante nessuno degli attentati sia stato commesso da uno di loro?
Oppure iniziamo a interrogarci davvero sull'origine di questa violenza? E se odiate così tanto gli islamici, perché fate la fila a migliaia per essere assunti dal Mater Olbia e siete tutti contenti di vendere loro Meridiana e gli aeroporti?
Ma di cosa stiamo parlando?
Piango con voi per tutti i morti e per la perdita della nostra sicurezza, ma cerco di non diventare cieco a causa di quelle lacrime.

https://www.facebook.com/anthony.muroni



Alberto Pento commenta

Sì, interroghiamoci, ma da dove arriva la violenza islamica?
Beh il Corano, la Sira e la storia dell'Islam parlano chiaro e ci raccontano che la violenza arriva direttamente dall'idolo Allah,
attraverso la bocca del Profeta invasato e le parole del Corano, incarnate nel comportamento di Maometto e raccontate nella Sira (vita del "Profeta"), dove Maometto appare come il primo fondamentalista, terrorista, assassino islamico, modello esemplare per tutti i veri mussulmani da sempre, per sempre e ovunque; ed è ben evidente nell'espansione imperiale dell'Islam attraverso l'orrore e il terrore, espansione che inizia con Maometto e continua da allora sino ai giorni nostri.
La violenza è in Allah, in Maometto, nel Corano, nella Sira, nella Sharia e in tutta la storia dell'Islam e nel nome stesso di Islam, sottomissione all'idolo Allah e al suo ordine assoluto di sottomettergli tutta l'umanità con le buone o con le cattive.

Il solo modo che abbiamo, per aiutare i mussulmani vittime del credo islamico idolatra e del suo orrore/terrore è quello di dire la verità sull'Islam, su Allah, Maometto, il Corano e su tutta la loro storia.
Negare la violenza originaria e strutturale islamica, il suo orrore teologico e il suo terrore etico politico religioso, facendo passare questo credo agli occhi del mondo come credo di pace, amore, giustizia, fraternità e libertà, Maometto come un Santo e Allah come vero D-o è di fatto un crimine contro l'umanità a danno dei mussulmani stessi e del mondo intero.
La menzogna danna e la verità salva, sempre.


SILVANA DE MARI - Coraggio ce la faremo a fermare la barbarie, coraggio, ce la faremo con la verità, non con la menzogna.

Ce la faremo con l'arma dolorosa della verità, con l'arma dolorosa del coraggio e con l'arma della compassione, la compassione per i morti, la compassione, il coraggio, la verità necessaria per dire ai carnefici siete colpevoli, non siete dei pazzi, siete colpevoli, non siete incomprensibili.

https://www.facebook.com/MagdiCristiano ... 9617589959

Comprendiamo che chi vi ha armato la mano è la vostra fede distorta, un odio miserabile che vi profana come uomini. L'arma dolorosa della verità. È stato l'islam. Non tutto l'islam certo, ma mi basta che l'1% degli islamici sul mo territorio siano decisi ad applicare il verso del Corano, uccidi gli infedeli ovunque si trovino che la mia vita sarà un inferno. Se gli altri 99 su cento sono addolorati e contrari, sinceramente contrari e sinceramente addolorati, la mia vita resta un inferno.

O convertiamo gli islamici con l'arma della Verità, convertitevi a Cristo e lasciate le false affermazioni del falso profeta, o moriremo. moriremo male, malissimo. e dopo morti finiremo anche all'inferno, non vi fate illusioni, nel girone dei vili e degli ignavi, perché noi sapevamo la verità, la verità e la via, Cristo, e non la abbiamo detta. Oppure cominciamo dalla verità, e salviamo noi, gli islamici e il mondo.

E la nostra anima.

Quando ci chiederanno: cosa hai fatto con la guerra che è stata data alla tua generazione, se la risposta sarà ho fatto disegnetti per terra con i gessetti colorati, non vi fate illusioni: finiremo con Celestino V.
Quindi rispondiamo: ho combattuto per la Verità e la Vita, e onore e gioia a coloro che cadranno combattendo.
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
Avatar utente
Berto
Site Admin
 
Messaggi: 30345
Iscritto il: ven nov 15, 2013 10:02 pm

Prossimo

Torna a Ixlam

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti