Parlamento Veneto e CNL, tuto fondà sol mito de Venesia

Parlamento Veneto e CNL, tuto fondà sol mito de Venesia

Messaggioda Berto » lun mag 04, 2015 7:26 am

DAI VENETISTI AI VENESIANISTI

Parlamento Veneto e CNL, tuto fondà sol mito de Venesia, come se ła storia no ła contàse gnente e come se el termene de ła Repiovega Veneta el fuse colpa e responsabełetà de altri fora ke dei veneti-venesiani e de Venesia ke ła jera ła çità domenante
viewtopic.php?f=167&t=1580


Ƚe colpe, ƚe responsabeƚetà e ‘l tradimento dei venesiani
viewtopic.php?f=167&t=1277

El stado veneto a domegnansa venesiana
viewtopic.php?f=184&t=1416

Veneti ke łi sogna na nova Repiovega Arestogratega
viewtopic.php?f=168&t=885

El sogno mito dei Serenisimi - Venesia e i so limiti
viewtopic.php?f=134&t=1571

La Repiovega Veneta a domegnansa o segnoria venesiana no ła jera na federasion, on vero stado federal ma na segnoria ołegarkega.
Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... enesia.jpg
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Re: Parlamento Veneto e CNL tuto fondà sol mito de Venesia

Messaggioda Berto » lun mag 04, 2015 7:27 am

https://www.facebook.com/pages/Parlamen ... 95?fref=nf

Parlamento Veneto – Riunione del 14 dicembre 2014 a Venezia.

Delibere: il Parlamento Veneto con voto unanime ha approvato:

1) la nomina a membri del Parlamento per meriti patriottici di:

Antonio Barison (insorgenza veneta del 8/9 maggio 1997); Gilberto Buson (insorgenza veneta del 8/9 maggio 1997); Cristian Contin (insorgenza veneta del 8/9 maggio 1997); Flavio Contin (insorgenza veneta del 8/9 maggio 1997); Fausto Faccia (insorgenza veneta del 8/9 maggio 1997); Moreno Menini (insorgenza veneta del 8/9 maggio 1997); Luca Peroni (insorgenza veneta del 8/9 maggio 1997); Andrea Viviani (insorgenza veneta del 8/9 maggio 1997).

2) la conferma a membri del Parlamento dei partecipanti all’APV o suoi sostenitori:

Agnoletti Geremia (già in carica); Agostino Baron Valerio; Barichello Fabio; Battiste Cristian; Benini Francesco; Berton Erminio (già in carica); Bortolami Maurizio; Caliman Italo; Campigotto Mauro; Caprioli Dario; Collodel Moreno; Cornacchiari Fabrizio; Dall'Arche Silvano; Davanzo Teresa; De Nardi Mariano; Ferrara Roberto; Franceschi Luciano; Franzago Stefano (già in carica); Furlanetto Mauro; Gardin Nicola; Gardin Paolo; Gasparini Giorgio; Marchioro Fabio; Mazza Gaetano Mario; Mercanti Gualtiero; Merotto Giuliana; Momo Roberto; Pegoraro Paolo; Perucca Gabriele; Peruzzo Mariana; Pesce Giuseppe; Quaglia Daniele; Rocchetta Franco; Salvadori Marco; Sanson Antonio (già in carica); Sartor Pierluigi; Sogaro Piermaria; Tiozzo Brasiola Daniele; Tocchet Massimo; Zambon Danilo; Zanatta Paolo; Zattra Bruno.

3) la nomina a membri del Parlamento per meriti artistici e letterari di:

Michele Brocca (cantautore e scrittore); Luciano Dall’Acqua (pittore); Ludovico De Luigi (pittore); Federico Fontanella (scrittore); Darcy Loss Luzzato (editore in Brasile); Lorenzo Somma (storico); Aldo Vianello (poeta).

4) la nomina a membri del Parlamento in rappresentanza dei territori della Serenissima:

Georges Giourgas (Corfù); Alvin Saraci (Albania Veneta).

5) la nomina a membri del Parlamento per amicizia e servizi alla Serenissima:

Bernard Duroux (regista cinematografico); Philippe Sollers (scrittore e candidato alla presidenza della Repubblica di Francia); Galyna Kozhushko (relazioni internazionali).

La tessera per le votazioni sarà consegnata agli interessati nella prossima riunione del Parlamento Veneto prevista per il 25 gennaio 2015 a Venezia (orario e luogo da precisare).

Domenica 28 dicembre, ore 15, a Montecchio Maggiore, avrà luogo un importante convegno sul tema:

"Relazioni tra Repubblica Veneta e Repubbliche di Crimea e delle Novorossia (Lugansk e Donetsk)". Interverranno esponenti veneti delle istituzione pubbliche venete e del mondo economico. Alla riunione sono invitate le rappresentanze istituzionali ed economiche di Crimea e Novorossia.

Venezia 14.12.2014

Viviana delle Rose, Presidente del Parlamento Veneto
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Re: Parlamento Veneto e CNL tuto fondà sol mito de Venesia

Messaggioda Berto » lun mag 04, 2015 7:29 am

Albert Gardin Il verbale della riunione del Parlamento Veneto dice molte cose interessanti come:

– Il Parlamento è diventato una Camera rappresentativa e legislativa di oltre 90 membri;
– I Serenissimi ne faranno parte di diritto per i meriti patriottici acquisiti con i fatti del 1997;
– Si dà un riconoscimento e una continuità politica all'attività del vecchio APV (Spresiano);
– Nel Parlamento entrano anche dei protagonosti del mondo della cultura e delle arti;
– Viene intrapresa la ricostituzione delle antiche allenze territoriali che componevano la Serenissim;
– Le istituzioni si aprono anche agli amici foresti della Serenissima.

La riunione del 14.12.2014 ha segnato un svolta, ha inferto un colpo letale al "venetismo" (esperienze politiche ancorate alle istituzioni italiane), e permetterà a molti militanti dell'indipendentismo di guardare alle battaglie venete con nuovi occhi e con prospettive finalmente vincenti!
Dopo il 14.12.2014 niente sarà come prima!
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Re: Parlamento Veneto e CNL tuto fondà sol mito de Venesia

Messaggioda Berto » lun mag 04, 2015 7:31 am

Il Parlamento Veneto è espressione della volontà del Popolo Veneto attraverso i suoi Deputati, legittimamente eletti e delegati a rappresentarlo.
Venezia, 19 ottobre 2014.
La riunione del Parlamento Veneto tenutasi il 18 ottobre 2014 a Campoformio del Friuli, ha raccolto attorno al vessillo di San Marco Veneziani della Dominante, Veneziani della Terraferma veneta, Veneziani di Brescia.

Il nostro obiettivo primario per il prossimo appuntamento deve essere quello di abbattere le frontiere imposteci dal vigente assetto unitario italiano, complice di aver contribuito in modo determinante allo smembramento della Venezia separando i Veneziani, al fine di svilirne l'orgoglio patriottico e annullarne il sentimento di appartenenza confinandoli entro territori regionali e nazionali imposti dall'occupazione italiana.

Le Terre di San Marco, guidate dalla saggezza del Buongoverno veneto, hanno accolto Popoli affini, benché differenti, tutti compattamente rivolti al bene materiale e spirituale della Repubblica di San Marco.

Oggi ci troviamo, non solo prigionieri nelle nostre Terre ma addirittura fisicamente separati per mezzo di barriere regionali, quando non nazionali, tracciate da chi illegittimamente decide dei destini della Patria veneta e delle sue Genti.

La prossima riunione del Parlamento Veneto si terrà a Orsera, nella Istria veneta, allo scopo di riscoprire, ove necessario, rinsaldandoli, i fraterni legami che hanno unito e che tuttora uniscono lo Stato da Tera e lo Stato da Mar della Veneta Repubblica.

La prossima riunione del Parlamento Veneto è dunque convocata per sabato 29 Novembre 2014 a Orsera in Istria.

In occasione di detta trasferta dei Deputati del Parlamento Veneto, sarà organizzato un servizio pullman. Gli orari e i dettagli della convocazione dei Deputati saranno forniti in successiva comunicazione.

TI CO NU, NU CO TI!




Il Parlamento Veneto, presieduto da Viviana delle Rose, si riunirà domenica 30 novembre 2014, per la prima volta a Orsera, cittadina istriana che fu un porto importante per la marineria civile della Serenissima.

La riunione servirà principalmente ad allargare le fila del congresso veneto con la nomina di nuovi parlamentari, espressione dei diversi territori della Repubblica Veneta a cui il Parlamento è tornato a dare spirito e voce. Tre illustri rappresentanti del mondo veneto-istriano entreranno a far parte del serenissimo consiglio.
Il congresso si concluderà con la toccante cerimonia di "disseppultura" e di dispiegamento del gonfalone di San Marco, che venne sepolto nel 1797, in attesa di tempi migliori dai cittadini veneziani di Perasto.
Al passaggio dei posti di frontiera italiano, sloveno e croato, i parlamentari provenienti dallo "Stato da Tera" (province lombarde, venete e friulane) esibiranno esclusivamente i passaporti della Repubblica Veneta.
Il Governo Veneto ha già dato opportuna informazione ai Governi interessati all'effettuazione dell'incontro.
Venezia 27.11.2014
Albert Gardin — Presidente del Governo della Repubblica di Venezia



Questa mattina, 26 novembre 2014, in Campo Santa Fosca, Viviana delle Rose, Presidente del Parlamento Veneto, e Albert Gardin, Presidente del Governo Veneto, hanno tenuto una conferenza stampa per illustrare scopi e obiettivi della prossima riunione del Parlamento Veneto, il 30 novembre 2014, in terra istriana, a Orsera. Orsera era il famoso porto dove le navi veneziane dovevano fare sosta per rifornirsi di acqua e cibarie.

Viviana delle Rose ha sottolineato l’importanza di riunire tutte le popolazioni della Serenissima nel processo di ricostituzione della Repubblica Veneta, anticipando che il Parlamento Veneto eleggerà a nuovi deputati tre illustri figure dell’Istria veneta.

Albert Gardin ha spiegato, invece, la proposta del Governo Veneto al Governo della Croazia, perché Zagabria contribuisca a facilitare la ricostituzione della Repubblica Veneta, riconsegnando alla sovranità veneziana tre comuni istriani, Orsera, Pirano e Rovigno, ove insediarvi i primi uffici della Serenissima.
Una lettera anticipatrice in questo senso è già stata inviata ai responsabili della Croazia, al Presidente della Repubblica, Ivo Josipovic, e al Presidente del Governo, Zoran Milanovic.

Il Governo Veneto, con una lettera ai primi ministri di Italia, Matteo Renzi, della Slovenia, Miro Cerar, e della Croazia, Zoran Milanovic, ha inoltre informato che i deputati attraverseranno le frontiere con il solo passaporto Repubblica Veneta, pregandoli di darne notizia agli uffici di frontiera, perché il fatto non costituisca una sorpresa.
La riunione di Orsera si concluderà con una “toccante” cerimonia di disseppultura e dispiegamento del gonfalone di San Marco, sepolto nel 1797 a Perasto. A Perasto nel 1797 venne “archiviata” la Repubblica Veneta, a Orsera, nel 2014, il gonfalone di San Marco annuncerà il ritorno della Serenissima.
Presente alla conferenza stampa anche il Ministro ai problemi economici, Erminio Berton, che conferirà al Parlamento sulle importanti relazioni economiche avviate negli ultimi mesi dal Governo Veneto.

Venezia 26 novembre 2014

Viviana delle Rose
Albert Gardin


Presidente Vladimir Putin,

il Governo della Repubblica Veneta, occupata ma non morta, esprime la sua vicinanza al Popolo Russo nella ricorrenza della vittoria contro l'occupazione nazista che la Russia celebra il 9 Maggio.
Anche oggi il Popolo Russo è chiamato ad affrontare grandi sacrifici per salvaguardare la Civiltà europea dalle trame e dagli assalti di forze occulte che vogliono espropriare i Popoli della loro libertà e sovranità.
Questo è un fronte sul quale anche i Veneti sono impegnati in prima linea in difesa della loro identità, offesa da duecento anni di occupazioni straniere.
Oggi siamo con il Popolo Russo a difendere la Popolazione del Donbass, bombardata dai golpisti di Kiev sorretti dai poteri occulti che manovrano i governi dei Paesi “occidentali”.
Esprimiamo la nostra solidarietà alla Nazione russa per le sanzioni a essa imposte a causa della sua politica mirata alla difesa dei diritti dei Popoli alla propria libertà di scelta.
In questo contesto di conflitti di valori, per la Repubblica Veneta è un dovere e un onore essere accanto alla Federazione Russa.

Venezia, 18 Aprile 2015

Albert Gardin – Presidente del Governo Veneto
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Re: Parlamento Veneto e CNL, tuto fondà sol mito de Venesia

Messaggioda Berto » lun mag 04, 2015 7:36 am

Skei veneti scriti en tałian e latin ma no ente ła nostra pora łengoa veneta spresà soratuto dai veneti memi

Il Veneto gira le spalle all’Euro: dal 24 aprile si conia il San Marco
http://treviso24.tv/news/il-veneto-gira ... marco.html

https://www.facebook.com/albert.gardin
https://www.facebook.com/groups/528661007247490

Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... -latin.jpg

Albertus Gardin el Doxe del novo skeo veneto venesian:
Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... Gardin.jpg
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Re: Parlamento Veneto e CNL, tuto fondà sol mito de Venesia

Messaggioda Berto » lun mag 04, 2015 7:37 am

Ła łengoa veneta par sto "Parlamento veneto venesian" gnanca ła vien mensionà, par lori no ghè kel tałian.

Par sti veneti "pareoti veneti" ? ła łengoa veneta ła pol anca sparir, a cosa servała? a gnente, basta e ghin vansa coeła tałiana, ła łengoa nostra coeła de ła nostra xente łè endegna, łe purpio na łengoa da semoti e da simioti.

Veneti endependentisti ? ke łi prefarise ła łengoa tałiana a coeła veneta
viewtopic.php?f=161&t=824
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Re: Parlamento Veneto e CNL, tuto fondà sol mito de Venesia

Messaggioda Berto » lun mag 04, 2015 8:02 am

Me despiaxe tanto ma mi no spero entel torno de ła vecia Repiovega Veneta a domegnansa arestogratega venesiana, mi preferaria ke se costruise na nova Repiovega Democratega e Federal come ła Xvisara drento n'Ouropa federal senpre come ła Xvisara, na matriosca de federasion, come na sioła o sevoła.

On novo Veneto
viewforum.php?f=183

No se pol tornar endrio, se ga da ndar vanti.
E ła storia ła va recuperà, tolta su, cavà fora par entiero come realtà, co tute łe so peke, magagne e no cofà on mito paradixego.
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Re: Parlamento Veneto e CNL, tuto fondà sol mito de Venesia

Messaggioda Berto » lun mag 04, 2015 8:40 am

I venesianisti (strigà dal mito de Venesia)

Me despiaxe asè ma sti veneti venesianisti łi scanvia par "tera o teritorio natural, endexeno e storego veneto" coełe ke anvençe łe xe stà tere devegneste domegno e poseso veneto-venesian ma ke naduralmente e storegamente no łe jera mai stà venete ma łe jera camun-çelto-lonbarde, reto-ogagne, istriane, elereghe, dalmate, albanexi, ... abità da endexeni ke no łi jera veneti (xenti venete da łi ani del bronxo) e el fato ke łe gapie fato parte de ła Repiovega Veneta par coalke secoło no ła ga trasformà ste xenti en veneti e sti posedimenti enperiał veneti en tere venete; pì o manco coel ke se pol dir de l'enpero roman ... łe xenti e łe tere concoistà dai romani e dal stado roman no łe canvià natura storega e etnega, łe xenti tałeghe, ebereghe, gałeghe, greghe, xlave, ebraeghe, ejisiane, afregane, ... no łe se ga canvià en romani e ste tere no łe xe devegneste come łe tere storeghe e lasiałi dei romani e de Roma.
No se ga da confondar ła çitadenansa o coaełefega połedega ente na edentetà etnega.
Ste tere połedegamente e etnegamente łe xe altro dai veneti e dal Veneto anca se a ghè coalke prexensa etnega de veneti come ente l'Istria.


Immagine
http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... enezia.png

Veneto e no venetista o venesianista.
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Re: Parlamento Veneto e CNL, tuto fondà sol mito de Venesia

Messaggioda Berto » lun mag 04, 2015 10:53 am

Mi no so' venesianista!

La me Pàrea (o Patria) łè el Veneto de ancó co tute łe so çità e no solkè Venesia;
ła me Pàrea (o Patria) łè el Veneto de ancò e nò ła Repiovega Veneta de na 'olta, arestogratega e a domegnansa venesiana, col so enpero o posesi de tera e de mar.
Coeła entetà łive no ła ghè pì da 200 ani, łè morta e sepełia e no ła pol pì regnasar; coeła Repiovega Veneta łive a domegnansa venesiana e arestogratega lè stà scançełà da ła storia e desfà da łi so memi goernanti e paroni ke łi jera l'arestograsia venesiana, no gà gnaon senso e no ghè gnaona posebełetà de farla resorxar, sto xenare de miracołi no łi pol far gnanca Dio parké łi va contro łe so meme lej ogniversałi e Dio no lè on pajàso, tanto manco łi pol far San Marco evanxełista, ke nol jera né Cristo né Dio.
Dapò a so anca ouropeo, de n'Ouropa federal e demogratega tuta da costruir, come ła Xvisara.

De eredentixmi e resorxementi falbi a ghe nemo vesto na pasùa, en vanti coeło resorxemental tałian, dapò coeło eredentista trentin e triestin e podopo fiuman-istrian e enperial roman-fasista co tute łe dexgràsie e łe mexerie ke łi ga portà ... mi no go gnaon dexiderio ke vegna sparxesto altro sangoe par gnente.
E se purpio a ga da esarghe del sangoe el mio ło daria lomè ke par el Veneto e na bona Ouropa e no par na Pàrea ke no ła ghè pì o par el fantaxma o falbo mito de ła vecia Repiovega veneta venesiana.
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Re: Parlamento Veneto e CNL, tuto fondà sol mito de Venesia

Messaggioda Berto » mar mag 05, 2015 8:05 am

Eco kì coel kel scrive el "novo doxe arestogratego venesian Albertus Gardin" xa (ex) radical e xa (ex) presidente dei radicałi de Paneła, xa (ex) ateo e xa (ex) magnapreti, kel se gapie convertio ?:

Interessante e importante il discorso dell'amico Alberto Pento che esprime il pensiero "venetista" corrente. Il "venetismo" è però incoerente perché, pur ripudiano come i giacobini la Repubblica Veneta, se ne serve per i propri condimenti politici. Ad esempio, tutte le liste venetisti alle prossime elezioni regionali riportano il leone marciano come emblema identitaria. Il venetismo non ha una politica coerente con la storia veneziana, d'altronde il fenomeno è ancora più grave a Venezia dove il ripudio della Serenissima è, per altre ragioni, ancora più forte.

Noi percorriamo una strada coerente con la storia. Il leone di San Marco resta il simbolo dell'antica Repubblica, mai cessata. La nostra forza sta nel dare continuità giuridica alla RV. Non inventiamo niente, non chiediamo riconoscimenti ma pretendiamo il rispetto dei nostri diritti calpestati. Il "Veneto" è una creazione italiana sulle ceneri venete. Non facciamo riferimento al "Veneto" ma alla "Venezia", la Nazione di tutti i cittadini dello Stato Veneto.

I "dialetti" veneti non sono mai stati una "lingua", perché lo diventino, si dovrebbe "codificare", "normare" una nuova lingua veneta. Il veneziano, invece, ha tutte le caratteristiche di una lingua, basata su una letteratura che ne traccia la via. Ma i veneziani, per ragioni di politica internazionale, hanno optato - piaccia o meno - per il "toscano" come lingua ufficiale. Questo non ha impedito al popolo veneziano di coltivare nelle sue relazioni sociali, famigliari e locali, una importante letteratura locale o dialettale. A Corfù la gente parlava sicuramente greco, a Bergamo e Brescia il lombardo, in Friuli il furlan. Bergamasco, Bresciani, Friulani, Istriani, Dalmati, Albanesi e Greci non erano anch'essi veneti della Serenissima, cittadini a pieno diritto della Repubblica Veneta?


Veneti ghio capio co ki k'a ghemo a ke far, co ke gnoransa, co ke rogansa, co ke xente sensa creansa par naltri veneti ke no semo venesiani e par ła nostra variansa de łengoa veneta ke no lè coeła venesiana ke a mi gnanca ła me piaxe parké ła me par coaxi on tałian.

Entel 2013 Albert Gardin el scriveva:

BENE A SAPERSI
Un destino legato alla causa veneta.
Avevo 15 anni quando, passeggiando solitario, mi sono chiesto in quale modo era sparita la Repubblica Veneta, una domanda alla quale non troverò mai una risposte plausibile.
Nel 1977 a Padova dò inizio, con la collaborazione di Franco Rocchetta, al primo corso di lingua veneta, attorno al quale si costituisce, con la mia collaborazione, la Liga Veneta.
Come editore pubblico numerose opere di storia veneta e di letteratura in lingua veneta.
Nel gennaio 1997 presento a New York, in prima mondiale, l'"Iliade di Omero in veneziano", scritta in ottava rima da Giacomo Casanova, opera rimasta inedita.
In maggio 1997 divento il portavoce "ufficiale" dei Serenissimi, arrestati per la presa del Campanile dell'8/9 maggio.
Con Bepin Segato, Viviana delle Rose e Luciano Franceschi fondo nel 1997 l'Anagrafe Veneta e il Congresso Veneto.
Nel 2010, su proposta di Luciano Franceschi, succedo a Daniele Quaglia alla presidenza del Governo Veneto.
Nel 2013 propongo di inaugurare pubblicamente e ufficialmente la sede delle istituzioni venete che costituiscono l'embrione della ricostituenda Repubblica Veneta, il punto di ripartenza istituzionale della Repubblica Veneta.
Il 18 gennaio resterà dunque una data fondamentale nella storia nazionale veneta: la Repubblica Veneta torna ad essere e ad operare!
La ricostituzione della Repubblica Veneta è il mio destino!
Venezia 30 dicembre 2013
Albert Gardin


Kisà se col parla de Lengoa Veneta el se referisa lomè a ła variansa venesiana o a tute łe varianse venete, parké se par lù ła Lengoa Veneta łè lomè ła variansa venesiana e tute staltre, par lù no łe saria łengoe ma diałeti, a stemo freski a sarisimo pasà da ła farsora tałiana a ła bronsa cuerta venesiana.

Sti kìve łi xe pexo de łi tałiani.


Cogna ke i venesiani łi capisa ke ła pì parte dei veneti no łi xe cofà luri e ke łi ga ła so storia, naltra storia, par tante robe difarente de coeła venesiana;
cogna ke ła pì parte dei veneti ke no łi xe venesiani łi ciàpe cosiensa ke łi xe veneti de tera e no venesiani de mar e ke ła so storia no lè dal tuto conpagna de coeła dei venesiani, ke par tante robe lè difarente e ke ła ga ła mema degnetà de coeła venesiana.
Cogna ke i venesiani łi ghe ła mołe de sentirse sora come l'oio e ła merda, e de voler comandar come na olta, łi ga da metarseła via, xe pasà Napołeon e łori łi se ga calà łe braghe e naltri no semo pì desposti de farghe da suditi. W na Repiovega Demogratega come coeła Xvisara e ₩ na Repiovega Arestogratega come coeła venesiana
.

No existe ła Veneta Nasion Venesiana fata de veneti, furlani, istriani, albanexi, greghi, ... caxo mai existeva o ghe jera l'enpero venesian o ła Repiovega Veneta a segnoria Venesiana co łi so posedimenti o demegni de mar e de tera e łe xenti de tute ste tere, a parte na megnoransa de çitadini, łi jera tuti suditi e mi no vojo tornar sudito dei venesiani.

Prasiò xe sbaja dir ke ła jera na nasion e ke ła Repiovega de ke łi ani ła jera de tuti.
La çitadenansa łè difarente da ła nasionałetà e ła vera e bona çitadenansa ła xe anca soranedà połedega ke łe xenti de i domegni venesiani no łi gheva.
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