Castità, ascetismo-misticismo, solidarismo e pedofilia

Re: Castità, ascetismo-misticismo, solidarismo e pedofilia

Messaggioda Berto » mar mag 07, 2019 2:39 pm

Il prete che stuprava le donne "possedute": il Vaticano lo ha cacciato
Pina Francone - Mar, 07/05/2019

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ ... 90329.html

Don Michele Barone, detenuto e sotto processo, è stato condannato dalla Chiesa: Papa Francesco lo ha "spretato"

Il prete "esorcista" che abusava sessualmente le donne "possedute" è stato cacciato dal Vaticano.

Don Michele Barone, secondo la procura di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, ha percosso, ingiuriato e umiliato – oltre che violentato – giovani donne, durante presunti riti di esorcismo.

Il sacerdote è detenuto e sotto processo: come riportato da Leggo, ora è arrivata anche la condanna della Chiesa, direttamente dal Vaticano: Papa Francesco lo ha spretato, riducendolo così di fatto allo stato laicale.

Michele Barone è accusato di stupro e lesioni ai danni di tre donne. Inoltre, in alcuni casi, il don avrebbe obbligato le giovani malate a sospendere le rispettive cure per gravi malattie, somministrando loro una "cura" a base di glucosio, latte e biscotti.

L'ex parroco di Casapesenna, membro dell'Associazione Piccola casetta di Nazareth, ha subito il decreto emesso dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, notificatogli dalla diocesi di Aversa. In una nota della diocesi si legge: "La Chiesa, anche quando applica la legge canonica nella sua legittima severità, ha come proprio fine la salvezza delle anime".
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Re: Castità, ascetismo-misticismo, solidarismo e pedofilia

Messaggioda Berto » lun mag 13, 2019 8:25 pm

Brasile, l'inchiesta choc sull'omosessualità nei seminari
Giuseppe Aloisi - Lun, 13/05/2019

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/bra ... HVQnpGyYgk

Omosessualità e Chiesa: spunta un'indagine condotta in Brasile. Gli intervistati dicono che il 90% dei seminaristi è gay

Solo un decimo di coloro che frequentano i seminari in Brasile non ha tendenze omosessuali.

Questa, tra le versioni raccontate dagli intervistati di un'inchiesta, che riguarda solo la nazione sudamericana, su omosessualità e Chiesa cattolica, rischia di essere quella più choccante. Di "omosessualismo" in relazione agli ambienti ecclesiastici si parla da tempo. I tradizionalisti, quando hanno scoperto che il summit sugli abusi ai danni dei minori e degli adulti vulnerabili non avrebbe affrontato la questione della presunta diffusione di quella che ritengono essere una vera e propria ideologia, hanno definito quell'incontro un fallimento.

Perché per loro, per il "fronte tradizionale", sembra esistere una correlazione tra le tendenze sessuali e quello che è emerso, di negativo, in questi anni. Per papa Francesco e per le alte gerarchie vaticane - lo sappiamo - il problema maggiore è il clericalismo. Un'ampia analisi dell'indagine è stata pubblicata dal vaticanista Sandro Magister sul suo blog de L'Espresso. I dati seguono il primo prospetto presentato: "...in realtà - si legge pure sulla fonte citata - il 90 per cento dei seminaristi oggi è omosessuale". In Brasile, nel futuro imminente, l'argomento "cattolicesimo" sarà sempre più centrale. In ottobre si terrà il Sinodo sull'Amazzonia, dove anche il concetto di "sacerdote" per come lo abbiamo conosciuto potrebbe subire modifiche. Il cardinale Hummes, in un'intervista rilasciata a La Civiltà Cattolica, ha parlato di "resistenze". Un vescovo progressista, mons. Overbek, ha scritto che dopo quell'appuntamento sinodale "nulla sarà più come prima". "C'è aria di rivoluzione," per dirla con Franco Battiato. E di inchieste su come vanno le cose in Brasile - ne siamo sicuri - ne leggeremo parecchie.

Quella di Elismar Alves dos Santos e Pedrinho Arcides Guareschi, che sono gli autori di questa in oggetto, sembrerebbe segnalare, stando ai racconti di chi è stato interpellato, come l'omosessualità sia percepita nei seminari brasiliani alla stregua di una prassi precostituita.
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Re: Castità, ascetismo-misticismo, solidarismo e pedofilia

Messaggioda Berto » ven ago 02, 2019 7:56 am

Piacenza, drogava i ragazzi e abusava di loro: arrestato parroco
Aurora Vigne - Gio, 01/08/2019

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ ... ScT565tj_Q

Secondo quanto raccontato da diversi giovani alle forze dell'ordine, don Stefano Segalini avrebbe abusato dei giovani (tutti maggiorenni) dopo aver somminstrato loro alcune sostanze

Una storia che si ripete per l'ennesima volta. A Piacenza è stato arrestato un sacerdote per abusi sessuali.

Si tratta di don Stefano Segalini, che fino all'anno scorso era parrocco di San Giuseppe Operaio, una delle parrocchie cittadine più frequentate dalla popolazione locale. Come riporta Il Piacenza, l'uomo è ora indagato per violenza sessuale aggravata e per procurato stato di incapacità e si trova ora agli arresti domiciliari.

Le indagini da parte della squadra mobile di Piacenza erano scattate dopo alcuni esposti giunti in Diocesi. Esposti che hanno portato anche il vescovo Gianni Ambrosio a destituire l'uomo dall'incarico di parrocco, disponendo inoltre il suo allontamento presso una "casa di cura sprituale".

Secondo quanto raccontato da diversi giovani alle forze dell'ordine, don Stefano Segalini avrebbe abusato dei giovani (tutti maggiorenni) dopo aver somminstrato loro alcune sostanze o droghe per ridurne la coscienza. Nei prossii giorni l'uomo sarà ascoltato nell'interrogatorio di garanzia.
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Re: Castità, ascetismo-misticismo, solidarismo e pedofilia

Messaggioda Berto » dom set 08, 2019 3:35 am

Violenze sessuali su un bimbo: parroco evita il carcere con la prescrizione
Federico Garau
Ven, 06/09/2019

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ ... TvXAYksePc


Il processo, avviato nel 2005, è andato avanti fino al 2019, quando le accuse sono cadute a causa della prescrizione. Evita il carcere don Gianni Bekiaris, che i giudici del tribunale di Frosinone hanno comunque ritenuto colpevole

È stato salvato grazie alla prescrizione Gianni Bekiaris, il prete pedofilo di Ceprano (Frosinone) accusato di avere violentato un ragazzino da quando questi aveva solo 8 anni.

Costretto a subìre ripetuti abusi sessuali, il giovane è ora affetto da problemi psichici causati dal forte trauma vissuto.

Tante le prove che hanno incastrato il parroco, che tuttavia è riuscito ad evitare il carcere.

Il processo, infatti, ha avuto inzio nell'ormai lontano 2005 e si è protratto sino ad oggi. Se si fosse ottenuta una condanna nel 2017, Bekiaris avrebbe molto probabilmente pagato per quanto fatto, ma ora tutte le accuse nei suoi confronti sono cadute a causa della prescrizione.

Resta un giovane uomo, ora 32enne, profondamente segnato. Gli accertamenti medici eseguiti nel 2005 hanno infatti confermato una malattia di carattere psichiatrico insorta proprio a causa delle violenze.

Secondo quanto riferito dagli inquirenti, gli stupri sono cominciati quando la vittima aveva solo 8 anni (la prima volta in una stanza d'albergo, durante una gita), e sono proseguiti fin quando il giovane non ha compiuto la maggiore età. A quel punto è stato il ragazzo stesso a parlare, chiedendo aiuto in un consultorio di Veroli (Frosinone).

Dopo la denuncia le indagini, che hanno portato all'incriminazione di don Gianni Bekiaris.

Per i giudici, il parroco è colpevole senza alcun dubbio. Le violenze sono state accertate, mentre le argomentazioni presentate dalla difesa dell'imputato non sono convincenti. Eppure, nonostante tutto, il prete ha evitato i 7 anni di reclusione richiesti dal pubblico ministero. A distanza di circa 90 giorni dalla sentenza del tribunale di Frosinone, che ha dichiarato estinti per prescrizione i reati di violenza sessuale e lesioni gravissime, sono state depositate le motivazioni.

"Valuteremo nei prossimi giorni se agire, in relazione al danno causato dalle condotte abusanti per il quale il pm aveva chiesto una condanna a sette anni", ha dichiarato Carla Corsetti, il legale della vittima, come riportato da "FrosinoneToday". "La responsabilità del Bekiaris nelle motivazioni è comunque confermata con una ricostruzione puntuale e circostanziata, e questo è senza dubbio positivo".
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