Ebrei e comounixmo sovietego

Ebrei e comounixmo sovietego

Messaggioda Berto » sab ott 03, 2015 8:43 pm

Ebrei e comounixmo sovietego
viewtopic.php?f=130&t=1889


Putin: 80-85% degli ebrei nel 1 governo sovietico. "per fortuna l'ideologia errata è crollata"
https://www.facebook.com/osipova/videos ... nref=story
Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
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Re: Ebrei e comounixmo sovietego

Messaggioda Berto » sab ott 03, 2015 8:48 pm

???

http://hugequestions.com/Eric/HoloHoax/ ... ers-I.html

http://www.einaudi.it/var/einaudi/conte ... 227PCA.pdf



Con la parola antisemitismo si indicano i pregiudizi e gli atteggiamenti persecutori nei confronti degli ebrei.
http://it.wikipedia.org/wiki/Antisemitismo

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Il termine "antisemitismo" venne coniato nel settembre 1879, a Berlino, in Germania, da parte del nazionalista Wilhelm Marr, nello scritto La strada verso la vittoria del Germanismo sul Giudaismo, da una prospettiva aconfessionale, come eufemismo di Judenhass («odio per gli ebrei»): nonostante l'etimologia, esso non si riferisce all'odio nei confronti dei "popoli semiti" (cioè quelli che parlano lingue appartenenti al gruppo semitico, quali l'arabo, l'ebraico, l'aramaico e l'amarico), ma unicamente all'odio e alla discriminazione nei confronti degli ebrei. Il concetto espresso da Marr, che nei suoi scritti successivi verrà visto come un errore e ritrattato, nel secolo successivo assumerà valenze diverse, più ampie, e coinciderà spesso con la definizione degli atteggiamenti persecutori, tra i più gravi della storia contemporanea.

Storicamente si possono individuare un antisemitismo di carattere religioso (antigiudaismo), espresso nel paganesimo, nel Cristianesimo (Concilio Lateranense IV del 1213 relativamente ai decreti 67, 68, 69, 70, e bolle pontificie Cum Nimis Absurdum, Caeca et Obdurata, Hebraeorum Gens) e nell'Islam, e un antisemitismo di carattere razziale e culturale.

In Europa i pregiudizi e i miti relativi agli ebrei sono sempre stati molteplici, talvolta alimentati da testi pseudo-storici come Il libro del Kahal di Jacob Brafman o palesemente falsi come gli anonimi Protocolli dei Savi di Sion. Gli ebrei sono stati accusati di corporativismo e di elitarismo religioso per il fatto di prevedere il diritto a partecipare al culto ebraico in base alla linea di sangue. Furono inoltre accusati di refrattarietà alle altre culture e di essere attaccati al denaro. Paradossalmente agli ebrei si rinfacciava di essere ciò che la maggioranza imponeva loro, cioè di separarsi dagli altri quando erano costretti per legge a vivere in quartieri separati; di praticare laddove la legge permetteva loro – e anzi li incoraggiava – il prestito a interesse, che a cristiani e musulmani era ufficialmente interdetto; di non favorire le conversioni, quando queste erano duramente sanzionate[senza fonte] dalla legge.

L'antisemitismo era particolarmente diffuso nell'Europa dell'Ottocento, venendo accolto non solo da pensatori nazionalisti come Richard Wagner o Adolf Stoecker, ma anche da anarchici come Proudhon e Bakunin e progressisti come Charles Fourier, nonché da scrittori apolitici come Thomas Eliot, fino a sfociare in questioni pubbliche come l'Affare Dreyfus.

In tempi più recenti, fra le tante azioni attribuite agli ebrei c'è anche quella di aver preparato teoricamente la Rivoluzione russa.
Di origine ebraica era infatti Karl Marx, il principale e più illustre teorico del socialismo scientifico; di origine ebraica era Rosa Luxemburg, fondatrice del Partito Comunista Tedesco e Lev Trockij, il famoso fondatore dell'Armata Rossa. Anche Lenin, principale fautore della Rivoluzione russa, aveva remote origini ebraiche, e dei 12 membri del Comitato Centrale del Partito Comunista Russo del 1918, nove erano ebrei.


Vigneta antisemita statunitense ke ła dipinxe łi ebrei come ladri e sasini de Cristo

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Re: Ebrei e comounixmo sovietego

Messaggioda Berto » sab ott 03, 2015 8:51 pm

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http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... 908836.jpg

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http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... fameja.jpg

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http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... a-nata.jpg

https://it.wikipedia.org/wiki/Fine_dei_Romanov
Fine dei Romanov è un'espressione impiegata da svariati storici per designare l'insieme di omicidi politici compiuti dal nuovo potere sovietico su membri della ex famiglia imperiale. Dalla Rivoluzione d'Ottobre del 1917 ai primi del 1919 furono uccise una ventina di persone d'ambo i sessi, circa un terzo dei membri adulti della famiglia imperiale, a partire dal deposto imperatore Nicola II di Russia con tutta la sua famiglia.
Jakov Michajlovič Jurovskij fu incaricato di occuparsi personalmente della preparazione, dell'esecuzione e del successivo occultamento dell'eccidio della famiglia imperiale e delle persone che l'avevano seguita, in totale sarebbero morte 11 persone. Venne nominato comandante della Casa a destinazione speciale, ossia della Casa Ipatiev, ove erano detenuti lo zar deposto Nicola II e tutta la sua famiglia, e nelle loro ultime settimane di vita gestì i ritmi della casa.

https://it.wikipedia.org/wiki/Jakov_Mic ... _Jurovskij
Jakov Michajlovič Jurovskij in russo: Яков Михайлович Юровский? (pseudonimo di Jankel' Chaimovič), (Tomsk, 19 giugno 1878 – Mosca, 2 agosto 1938) è stato un rivoluzionario russo. È conosciuto per aver eseguito, il 17 luglio 1918, la condanna a morte dell'ultimo zar Nicola II e di tutta la sua famiglia.
Ottavo di dieci figli in una famiglia ebraica operaia di Tomsk, entrò in contatto con i movimenti operai come orologiaio. Durante la rivoluzione russa del 1905, entrò in contatto con il movimento bolscevico e ne divenne membro attivo. Arrestato dall'Ochrana, fu esiliato e si stabilì a Berlino.
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Re: Ebrei e comounixmo sovietego

Messaggioda Berto » sab ott 03, 2015 10:21 pm

Ebrei comounisti

http://spazioinwind.libero.it/mussolini ... omuni.html

* Vladimir Uljanov (Lenin): dittatore supremo.

* Leon Bronstein (Trotsky): Comandante Supremo dell'Armata Rossa

* Grigory Apfelbaum (Zinoviev): dirigente d'azienda, Capo della polizia Segreta sovietica.

* Solomon Lozovsky: deputato sovietico, Ministro degli Esteri.

* Maxim Wallach (Litvinov): Ministro degli Esteri sovietico.

* Yuri Andropov (1914-1984): dirigente, Capo del KGB sovietico, più tardi dittatore supremo dell'Unione Sovietica.

* Jacob Sverdlov: primo Presidente dell'Unione Sovietica. Sverdlov ordinò il massacro della famiglia dello Zar - donne e bambini compresi - nella città di Ekaterinburg (chiamata così dopo la morte di Caterina la Grande). Nel 1924, tale città cambiò il nome, assumendo quello di Sverdlovsk in onore del feroce assassino.

* Jacob Yurovsky: comandante della Polizia Segreta sovietica. Yurovsky comandò la squadra della morte che eseguì l'ordine di Sverdlov di sterminare la famiglia dello Zar, incluso il colpire con la baionetta a morte le sue figlie. La casa degli lpatyev, nella cui cantina avvenne il massacro, rimase intatta fino al 1977, quando il capo del Partito Comunista locale, Boris Eltsin, ordinò che fosse demolita. affinché non divenisse un sacrario del sentimento antiebraico.

* Lazar Moiseyevich Kaganovic : principale massacratore di Stalin, ordinò lo sterminio di milioni di persone e la distruzione di tantissimi monumenti cristiani e chiese, inclusa la grande Cattedrale di Cristo Redentore. Stando in piedi nella breccia di questo luogo sacro, Kaganovich proclamò: "La Madre Russia è caduta. Noi le abbiamo strappato i suoi lembi..".

Mikhail Kaganovich: deputato, Commissario dell'industria pesante, supervisore al lavoro degli schiavi, fratello di Lazar Moiseyevich.

* Rosa Kaganovich: amante di Stalin; sorella di Lazar e Mikhail.

* Paulina Zhemchuzina: membro del Comitato Centrale del Partito Comunista e moglie del Ministro degli Esteri sovietico Míchajlovic Molotov.

* Olga Bronstein: ufficiale della CEKA, la Polizia Segreta sovietica, sorella di Trotsky e moglie di Kamenev.

* Genrikh Yagoda: Capo della Polizia Segreta sovietica, straordinario assassino di massa.

* Romain Rolland: poeta e vincitore del Premio Nobel, scrisse un inno di encomio a Yagoda.

* Matvei Berman e Naftaly Frenkel: fondatori del sistema dei campi di morte detti Gulag.

* Lev Inzhir: Commissario per il trasferimento nei campi di sterminio sovietici e responsabile dell'amministrazione degli stessi.

* Boris Berman: ufficiale esecutivo della Polizia Segreta sovietica e fratello di Matvei.

* K. V Pauker: Capo delle operazioni, nonché membro importante della NKVD, la Polizia Segreta sovietica.

* Firin, Rappoport, Kogan e Zhuk: Commissari nei campi della morte e per il lavoro degli schiavi; essi diressero l'uccisione in massa dei lavoratori durante la costruzione dei Canale Mar Bianco-Mar Baltico.

* M. I. Gay: Comandante della Polizia Segreta sovietica.

* Slutsky e Shpiegelglas: anch'essi Comandanti della Polizia Segreta sovietica.

* Isaac Babel: importante ufficiale della Polizia Segreta sovietica.

* Leiba Lazarevich Feldbin (Aleksandr Orlov): Comandante dell'Armata Rossa e ufficiale della Polizia Segreta. Feldbin ricoprì inoltre la carica di Capo della Sicurezza durante la Guerra Civile spagnola. Diresse il massacro dei sacerdoti cattolici e dei contadini spagnoli.

* Yona Yakir: Generale dell'Armata Rossa e membro del Comitato Centrale del Partito Comunista.

* Dimitri Shmidt: Generale dell'Armata Rossa.

* Yakov ("Yankel") Kreiser: Generale dell'Armata Rossa.

* Miron Vovsi: Generale dell'Armata Rossa.

* David Dragonsky: Generale dell'Armata Rossa ed "eroe"dell'Unione Sovietica.

* Grigori Shtern: Generale dell'Armata Rossa.

* Mikhail Chazkelevich: Generale dell'Armata Rossa.

* Shimon Kirvoshein: Generale dell'Armata Rossa.

* Arseni Raskin: Vicecomandante dell'Armata Rossa.

* Haim Fomin: Comandante di Brest-Litovsk, dell'Armata Rossa. Almeno cento Generali sovietici erano ebrei . Molti Generali che non erano ebbero però spesso mogli ebree . Fra questi il Maresciallo Clem Efremovic Voroshilov (1881-1969), il Maresciallo Nicolaj Aleksandro Bulganin (1875-1975), il Maresciallo Peresypkin e il Generale Pavel Sudoplatov. La moglie ebrea come «polizza di assicurazione» si estese a membri del Politburo come Andrei Andreyev e Leonid Brezhnev (1906- 1982).

* Sergei Eisenitein: Direttore della propaganda comunista. Egli girò un film che dipinse i contadini cristiani (i cosiddetti «kulaki») come orrendi parassiti a caccia dì denaro. I «kulaki, furono quindi massacrati .

* Julius Rosenwald: fondatore del «K.O.M.Z.E.T.», la Commissione per la sistemazione degli ebrei comunisti sulla terra rapinata ai cristiani
assassinati in Ucraina. Rosenwald era un finanziere ebreo-americano.

* Uya Erenburg (1891-1967): Ministro della Propaganda sovietica disseminatore di materiale d'odio antitedesco fin dagli anni '30. Erenbu
istigò gli stupri dell'Armata Rossa e l'assassinio in massa dei civili tedeschi. Riferendosi alle donne tedesche, Erenburg esultò per l'avanzata
delle truppe dell'Armata Rossa e disse:" Quelle streghe bionde sono nei guai". Erenburg scrisse. fra l'altro, in un volantino indirizzato alle
truppe sovietiche:"[...] i tedeschi non sono esseri umani[...].Niente ci dà tanta gioia come i cadaveri tedeschi". Goldberg afferma che Erenburg, "[..] provò sempre antipatia per i tedeschi[..]. Ora che c'era una guerra contro di loro mise in atto il suo vecchio pregiudizio". Un'altra pubblicazione distribuita all'Armata Rossa, quando i soldati si avvicinavano a Danzica, fu così descritta da uno storico: «Furono lasciati cadere dagli aerei sulle truppe milioni di volantini contenenti un discorso propagandistico composto da IIya Erenburge firmato da Stalin: "Soldati dell'Armata Rossa! Uccidete i tedeschi! Uccidete tutti i tedeschi! Uccidete! Uccidetel Uccidete!" Il comando sovietico ammise che Erenburg perseguiva lo sterminio di tutto il popolo tedesco . Erenburg vinse inoltre l'Ordine di Lenin e il Premio Stalin,e volle che i suoi scritti fossero conservati al Museo israeliano dell'Olocausto Yad Vashem.
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Re: Ebrei e comounixmo sovietego

Messaggioda Berto » mer lug 11, 2018 2:25 am

Lenin (non era ebreo)
https://it.wikipedia.org/wiki/Lenin

Il padre, Il'ja Nikolaevič Ul'janov (1831-1886), di religione ortodossa, era originario di Astrachan'; laureato in matematica col famoso professor Lobačevskij, uno dei fondatori delle geometrie non-euclidee, dal 1855 insegnò matematica e fisica nell'Istituto dei nobili di Penza, dove conobbe e sposò nel 1863 Mar'ja Blank (1835-1916).[3]

Si trasferirono a Nižnij Novgorod, dove Il'ja Nikolaevič insegnò nel locale ginnasio finché nel 1869 accettò l'incarico di ispettore delle scuole elementari del governatorato di Simbirsk e vi si trasferì con la moglie, già incinta di Vladimir, e con i due figli Anna (1864-1935) e Aleksandr (1866-1887). Nel 1874 venne nominato direttore scolastico col grado di consigliere di Stato e insignito dell'ordine di San Vladimiro, ottenendo l'inserimento nel quarto grado della gerarchia nobiliare e il diritto alla trasmissibilità del titolo.[4]

La madre era figlia del medico Aleksandr Dmitrevič Blank. Questi, di origine ebrea tedesca, nato in Ucraina e poi convertitosi al cristianesimo ortodosso[5][6] e sposatosi con una donna di origine tedesca del Volga e di religione luterana, era proprietario di terre nel governatorato di Kazan' e professava opinioni avanzate per i tempi.[7] Educata in un ambiente luterano,[8] Marija Aleksandrovna aveva studiato privatamente e conseguito il diploma di insegnante. Allevò altri tre figli, Ol'ga (1872-1891), Dmitrij (1875-1943) e Marija (1878-1937).


Leon Bronstein (Trotsky) era ebreo
https://it.wikipedia.org/wiki/Lev_Trockij


Yuri Andropov (1914-1984) (no si sa se fosse ebreo, mancano riscontri)
https://it.wikipedia.org/wiki/Jurij_Vla ... D_Andropov
Il luogo di nascita e le notizie sulla famiglia sono incerti; probabilmente nacque a Nagutskoe, Gubernija di Stavropol' (Impero Russo), vicino a Stavropol' nella Russia Meridionale[2][3].
Gli inizi
Suo padre, Vladimir Andropov, era ferroviere, mentre sua madre Evgenia Fainshtein (secondo altre fonti il cognome era Fleckenstein), figlia di un commerciante, era insegnante di musica. Le notizie sulla famiglia sono incerte. Secondo alcuni, Andropov era di famiglia ebraica per parte di entrambi i genitori e suo padre avrebbe cambiato il cognome da Liberman ad Andropov dopo il 1917[4][5], mentre altri sostengono che il padre era di origine greca[6]. Secondo altre fonti, la famiglia del padre apparteneva alla nobiltà cosacca, mentre la famiglia della madre era di origine tedesca, ma non ci sono riscontri per dire che fosse ebrea[7].
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