Gerusalemme capitale di Israele

Re: Gerusalemme capitale di Israele

Messaggioda Berto » ven nov 16, 2018 9:23 am

Giulio Meotti
16 novembre 2018

Angela Merkel sta facendo pressione su alcuni paesi europei, come la Romania, perché non spostino la loro ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme. Una bella doppietta, assieme al viaggio che il suo ex ministro degli Esteri Sigmar Gabriel ha appena compiuto a Teheran, dove ha incontrato ufficiali che hanno negato la Shoah. Forse Israele dovrebbe spostare la sua di ambasciata in Germania da Berlino a Bonn, come al tempo della Guerra fredda. All’ex militante della Ddr Merkel potrebbe anche piacere. I tedeschi sono dei giganti economici e dei nani morali.

Exclusive: Merkel urged Romanian president to not move embassy to Jerusalem
By BENJAMIN WEINTHAL

https://m.jpost.com/Israel-News/Angela- ... asTLRDMj1o

Germany refuses to say if Jerusalem is Israel's capital.

NEW YORK – In an effort to stop Romania’s government from relocating its embassy to Jerusalem, German chancellor Angela Merkel called Romania’s President Klaus Iohannis in April, urging him to stop Bucharest’s declared announcement to move its diplomatic building to Israel’s capital.

A Western source told The Jerusalem Post that Merkel lobbied the Romanian president to put a halt on the relocation of its embassy to Jerusalem. It is believed that Merkel called other European politicians as part of a campaign to block the relocation of European embassies to Jerusalem.

The president of Romania’s Chamber of Deputies and a member of Romania’s governing party, the social democratic politician Liviu Dragnea, told the television station Antena 3 in April that the “government adopted a memorandum deciding to start the procedure to effectively move the embassy from Tel Aviv to Jerusalem.”

The dramatic and apparent anti-Israel intervention by Merkel, who proclaimed in a Knesset speech in 2008 that Israel’s security interests are “non-negotiable” and part of Germany’s raison d’être, was not denied by the governments of Romania and the Federal Republic.

A spokesperson for the Romanian ministry of foreign affairs wrote the Post on Friday by email that “Regarding your question, the Ministry of Foreign Affairs cannot comment on alleged discussions between Angela Merkel and the Romanian President. We would advise you to contact the Presidential Administration should you need to have further information.” Iohannis’s office did not immediately respond to a Post query.

A spokeswoman for the Merkel administration wrote the Post on Thursday “We cannot report from confidential talks.” When asked if Jerusalem is the capital of Israel, the Merkel administration spokeswoman declined to answer directly. She said that the “status of Jerusalem should, in the framework of an agreement, be clarified.” The spokeswoman said a solution to the conflict between the Palestinians and Israelis can take place with an agreed upon two-state solution, adding “Until a such an agreement is reached, all sides should avoid steps that sharpen the existing tensions and complicate a peaceful solution of the conflict.”

Shir Gideon, a spokesman for Israel’s ambassador to Berlin, wrote the Post by email: “We have no comment on this issue.”
In April, Romania’s president called on Romania’s pro-Israel prime minister Viorica Dancila to resign because of the government’s approval to relocate the embassy in April. It is unclear if Merkel’s call to Iohannis played a role in his decision to urge Dancila’s ouster.

The US relocated its embassy to Jerusalem in May. Guatemala followed the US lead, and now has its embassy there. Brazil’s newly-elected president Jair Bolsonaro has stated he will move his country’s embassy to Israel’s capital. Similarly, in April Honduras’s National Congress supported a resolution supporting the relocation of its embassy to Jerusalem.

In addition to waging an ostensible campaign to stop the relocation of European embassies to Jerusalem, Merkel rebuffed President Reuven Rivlin’s request last month during her visit to Jerusalem to join US sanctions against Iran’s regime. The US state department considers the Iranian regime to be the top international state-sponsor of terrorism.
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Re: Gerusalemme capitale di Israele

Messaggioda Berto » sab dic 15, 2018 9:29 pm

Australia, Gerusalemme ovest capitale
Primo ministro: Spostamento ambasciata da Tel Aviv dopo pace
L'annuncio del premier australiano, Scott Morrison
15 dicembre 2018

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2 ... 8-dNRXmKns

Il governo australiano ha deciso di riconoscere formalmente Gerusalemme Ovest come capitale di Israele, ma non trasferirà la sua ambasciata fino a quando non ci sarà un accordo di pace. A dirlo è il primo ministro australiano Scott Morrison, che ha aggiunto che l'Australia riconoscerà Gerusalemme Est come capitale della Palestina solo dopo che sarà raggiunto un accordo su una soluzione a due Stati.
L'ambasciata australiana non sarà spostata da Tel Aviv fino a quel momento. Mentre il trasferimento dell'ambasciata è rinviato, invece il governo australiano aprirà da subito un ufficio che si occupi di difesa e commercio a Gerusalemme e inizierà anche a cercare un luogo appropriato per l'ambasciata. Nel corso di un discorso, Morrisono ha specificato che "il governo australiano ha deciso di riconoscere Gerusalemme Ovest, sede della Knesset e di molte delle istituzioni governative, capitale di Israele".

Mentre il trasferimento dell'ambasciata australiana è rinviato, invece il governo di Canberra aprirà da subito un ufficio che si occupi di difesa e commercio a Gerusalemme e inizierà anche a cercare un luogo appropriato per l'ambasciata. Nel corso di un discorso, Morrisono ha specificato che "il governo australiano ha deciso di riconoscere Gerusalemme Ovest, sede della Knesset e di molte delle istituzioni governative, capitale di Israele".

"Un passo nella giusta direzione", secondo il ministero degli esteri israeliano, retto dal premier Benyamin Netanyahu. Una "mossa irresponsabile", invece, per il segretario generale dell'Olp Saeb Erekat.
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Re: Gerusalemme capitale di Israele

Messaggioda Berto » lun dic 24, 2018 7:44 pm

Ora Salvini vuole trasferire l’ambasciata italiana a Gerusalemme
24 dicembre 2018
Luigi Bisignani

http://www.italiaisraeletoday.it/ora-sa ... erusalemme

Preso a schiaffi dall’Europa e in leggero calo nei sondaggi dopo l’isterica gestione della Legge di bilancio, il Capitano Salvini torna in scena ripartendo da Israele e battendosi per trasferire l’ambasciata italiana da Tel Aviv a Gerusalemme. È questo il risultato più clamoroso e tenuto finora riservatissimo della sua visita ufficiale dei giorni scorsi dove è stato accolto come un figliol prodigo dal Premier Bibi Netanyahu.

La durata, 45 minuti, l’atmosfera e il luogo del tête-à-tête la dicono tutta: Salvini, pur senza cravatta, con pochi ma chiari concetti in testa, ha stregato il Premier israeliano. Netanyahu riconosce in Salvini un leader di livello, sperando di non sbagliare come fece con Matteo Renzi, al quale aveva aperto le porte della Knesset.

Se Il Presidente Reuven Rivlin ha evitato di riceverlo, in quanto vicino a movimenti estremisti in Europa, da Orban alla Le Pen, Netanyahu ha riservato a Salvini la zona più segreta del suo ufficio nel quartiere-fortezza governativo a Kiryat HaMemshala, nella Givat Ram di Gerusalemme: il cosiddetto “acquario”, a cui si accede da una porta a vetri corazzata che non consente di vedere quello che succede all’interno.

Davanti a loro un piccolo tavolino con due telefoni, uno bianco ed uno nero, in grado di collegare il padrone di casa con chiunque nel mondo, soprattutto nelle zone militari più sensibili. Giusto per comprendere il vero senso del potere. Il traduttore, unico testimone.

Il risultato è che Salvini si batterà per trasferire la sede dell’ambasciata italiana da Tel Aviv a Gerusalemme. Con questo colpo a sorpresa strizza l’occhio a Donald Trump e a tutti quelli che lo considerano uno dei satelliti di Vladimir Putin. Poco importa se aumenterà la schiera dei nemici in Vaticano e se sulla scena internazionale oscurerà il Presidente Conte, il Ministro Moavero Milanesi e la Ministra Trenta. E fa pure tendenza, da vero influencer: visti inizialmente male per via della moglie iraniana di Grillo, ora anche i 5 Stelle stanno cercando canali in Israele grazie ad aziende nel campo cyber sponsorizzate da Casaleggio e compagni.

Ma Salvini non è da meno neanche in questo: si è fatto promotore di un incontro in primavera tra le principali aziende italiane delle telecomunicazioni e le realtà israeliane. E su questa iniziativa, benedetta dal Premier Netanyahu, sarà in prima linea Jonathan Pacifici, Presidente del World Jewish Economic Forum e da sempre uomo di collegamento tra Roma e Gerusalemme.

Eppure non è stata l’accoglienza così calda che ha colpito Matteo in missione, preceduta da un viaggio del leghista Picchi, ex quarta fila di Forza Italia che ora agisce come “Ministro degli Esteri parallelo”, quanto i quattro tunnel sotterraneicon cui Hezbollah, organizzazione sostenuta dall’Iran, cerca di entrare nello Stato ebraico terrorizzando la popolazione.

E l’assaggio di quello che succederà con lo spostamento dell’ambasciata glielo ha dato Padre Pizzaballa, amministratore apostolico del Patriarcato Latino di Gerusalemme, già in corsa come Arcivescovo di Milano.

Gerusalemme è luogo simbolo delle tre grandi religioni monoteiste, crogiuolo di popoli diversi, punto nevralgico della storia del mondo: riconoscerla capitale di un unico Stato rischia di creare una situazione esplosiva. L’Onu si è già fatta sentire con una risoluzione votata da 128 Paesi, e l’allora rappresentante italiano presso le Nazioni Unite, Sebastiano Cardi, fu il primo a prendere posizione insieme con Francia, Gran Bretagna, Germania e Svezia. Era dicembre 2017, un’era geologica fa. Faremo marcia indietro come con il Global Compact? Lo spericolato Salvini non vede l’ora.



https://www.facebook.com/zio.Ferdinando ... 9160397890


Alberto Pento
Magari! Bravo Salvini. Mi pare più che giusto, Gerusalemme è da almeno 2500 anni la capitale degli ebrei e della loro Israele.

Salvatore Alfieri
Lupus in fabula

Alberto Pento
Gerusalemme capitale storica sacra e santa di Israele, terra degli ebrei da almeno 3 mila anni.
viewtopic.php?f=197&t=2472

Salvatore Alfieri
Che Gerusalemme sia sempre (o prevalentemente) il punto di riferimento degli ebrei rimasti sul territorio è certo. Ma altrettanto certo che essa non fu più capitale di uno stato ebraico risale al 70 dc. È evidente che dalla promulgazione del 1950, l’idea di designare gerusalemme, contro l’onu, come capitale è un grave intralcio alla pacificazione della zona.

Alberto Pento
Il fatto che gli invasori romani, oppressori, sterminatori e dispersori di ebrei, distruttori di Gerusalemme e assassini di Cristo, abbiano privato gli ebrei della sovranità della loro terra e della disponibilità della loro capitale, non significa che sia venuto meno il legame e il diritto degli ebrei a Israele e a Gerusalemme.
Il fatto che vi siano stati poi gli invasori arabi e maomettani altrettanto oppressori e sterminatori di ebrei, di cristiani e di ogni altro diversamente religioso e pensante non significa che sia venuto meno il legame e il diritto degli ebrei alla loro terra e alla loro capitale.
Gerusalemme è innanzitutto e sopratutto la capitale di Israele che è terra degli ebrei, prima di essere anche la città santa dei cristiani e una città dove vivono anche gli invasori nazi-maomettani, il cui diritto a viverci è subordinato al riconoscimento e al rispetto del primario diritto degli ebrei alla loro terra e alla loro capitale.
Se non rispettano gli ebrei, la loro terra e la loro capitale, non meritono alcun rispetto, alcuna considerazione, alcun diritto
.

Salvatore Alfieri
La storia è proprio il mutare dei regni. Altrimenti dovremmo restituire quella terra ai Cananei.

Alberto Pento
I regni degli invasori sono una cosa e i popoli indigeni e i loro regni un'altra. I Cananei come popolo o gente non esistono più (come non esistono più gli Ittiti, gli Amorrei, i Perizziti, gli Evei e i Gebusei), sono stati distrutti o dispersi o assorbiti/integrati da altri e non si sono conservati come entità etnico-culturale-politica a sè mentre gli ebrei sì. E in ogni caso i Cananei abitavano solo una certa area di quella terra che poi è divenuta Israele. Eppoi con la stessa logica del suo argomentare se la storia e il suo diritto è il mutare dei regni anche per effetto delle invasioni, delle conquiste e delle guerre allora il ritorno in massa degli Ebrei, il ripristino del loro regno e il loro diritto di riconquista vi corrisponde pienamente e nel confronto-conflitto con gli odiosi e cattivi invasori oggi meticci nazi-maomettani terroristi e assassini (che tentano persino di farsi passare per Cananei) io sto totalmente dalla loro parte con tutto il mio cuore e la mia mente, loro gli Ebrei che per me sono i buoni e che per l'umanità costituiscono un valore aggiunto, un bene grande e non una minaccia di inciviltà e di morte come lo sono gli altri.


Salvatore Alfieri
Alberto Pento infatti vi è un conflitto. Ho massimo rispetto ed ammirazione per il popolo ebraico, meno per l’attuale governo di Israele (che non rappresenta tutti gli ebrei). Ho massimo rispetto per la civiltà islamica, nessuno per la sua variante violenta ed illiberale che oggi rischia di diventare maggioritaria. Definite tutti gli ebrei sionisti (nella sua accezione negativa) o tutti gli islamici barbari è un torto alla storia ed un pericolo per tutti.


Alberto Pento
Non esiste civiltà islamica, ma la sua inciviltà che è quella di Maometto, l'idolatra-assassino-razziatore-criminale il primo dei nazisti-maomettani. Affermare che esista un Islam diverso da quello di Maometto e del Corano è una menzogna che inganna l'umanità e che favorisce la diffusione del nazismo maomettano di cui chi lo santifica si fa complice.
Gli ebrei sionisti sono solo gli ebrei tornati a casa loro e sono tra gli uomini più civili e umani della terra che difendono se stessi e la loro terra dai nazisti maomettani che di civile non hanno proprio nulla.



Non esiste l'Islam buono, Maometto era un criminale:
Maometto (santo o criminale terrorista ?) - Maometo (on santo o n criminal terorista ?)
viewtopic.php?f=188&t=2030

Salvatore Alfieri
Alberto Pento questa è una risposta astorica, ideologica ed anche un po’ stupida.

Alberto Pento
Gli assassini restano assassini, sono 1400 anni che sterminano ovunque i diversamente religiosi e pensanti come ha fatto e ordinato Maometto e come scritto nel suo Corano.
Maometto è peggio di Hitler e il Corano è peggio del Mein Kampf.
Chi li difende e sostiene è un criminale peggio di loro perché danneggia la sua stessa gente.
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Re: Gerusalemme capitale di Israele

Messaggioda Berto » mer gen 02, 2019 5:55 pm

Il Brasile ha deciso: ambasciata a Gerusalemme
2 gennaio 2019

https://www.shalom.it/blog/mondo/il-bra ... me-b267041


Il Brasile trasferirà l’ambasciata in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme. Ad annunciare la decisione, che mette il Brasile sul solco degli Stati Uniti di Donald Trump, è stato il premier Benyamin Netanyahu, attualmente in visita in Brasile, in un comunicato diffuso alla stampa israeliana.

“Il presidente Jair Bolsonaro ha detto che trasferirà l’ambasciata del Brasile a Gerusalemme. La questione non è se ciò avverrà, ma quando. Anche il presidente Donald Trump si espresse così e poi trasferì l’ambasciata. Lo stesso farà Bolsonaro”. Netanyahu ha confermato poi che il neo presidente del Brasile visiterà Israele “prima di marzo”.
A novembre Bolsonaro aveva confermato l’intenzione di mantenere la promessa fatta in campagna elettorale: “Israele è uno stato sovrano. Se decide la sua capitale, noi siamo d’accordo. Quando mi è stato chiesto durante la campagna se avrei spostato l’ambasciata se fossi stato eletto, ho detto di sì. Chi decide sulla capitale dello stato di Israele è Israele, non altre nazioni”, ha dichiarato in un’intervista rilasciata al quotidiano Israel Ha-Yom.
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