Pałàso e sała dei Çincoesento en Ouropa

Pałàso e sała dei Çincoesento en Ouropa

Messaggioda Berto » ven nov 13, 2015 10:09 pm

Prima l'uomo poi caso mai anche gli idoli e solo quelli che favoriscono la vita e non la morte; Dio invece è un'altra cosa sia dall'uomo che dai suoi idoli.
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Re: Pałàso e sała dei Çincoesento en Ouropa

Messaggioda Berto » ven nov 13, 2015 10:10 pm

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Re: Pałàso e sała dei Çincoesento en Ouropa

Messaggioda Berto » ven nov 13, 2015 10:13 pm

Major Consejo o Consejo dei Çincoesento de Viçensa

http://www.camminiveneti.it/it/il-cammi ... di-vicenza

Attorno al 1450, Vicenza sente l'esigenza di edificare un nuovo palazzo pubblico dotato di una sala per ospitare il Consiglio dei Cinquecento; 30 anni dopo, per esigenze di spazio e per dare un riparo ai mercanti che si riunivano nella piazza maggiore, si è deciso di cingere l'edificio con delle logge completate nel 1494 su progetto di Formenton. Circa due anni dopo il completamento, le logge a ovest crollano per insufficienti fondamenta. Nel 1549, dopo varie consulenze, iniziano i lavori su progetto di Palladio.
Le logge palladiane sono la ripetizione di uno stesso modulo architettonico: la serliana. Un arco centrale è affiancato da due spazi rettangolari delimitati da colonne binate. I moduli sembrano tutti identici ma in realtà mutano le dimensioni in quanto l'architetto ha lavorato su una fabbrica esistente a base trapezoidale. Il passaggio delle facciate viene intelligentemente attutito dalle colonne angolari, le linee verticali delle colonne continuano nelle statue poste sulla balaustra superiore.

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http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... 11/140.jpg

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http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... 5/Sale.jpg
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Re: Pałàso e sała dei Çincoesento en Ouropa

Messaggioda Berto » ven nov 13, 2015 10:14 pm

Major Consejo o Consejo dei Çincoesento de Verona

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http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... /11/38.png

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http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... /11/39.png

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http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... /11/40.png


https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_di_Verona
...
Gli successe allora il fratello Alberto, con cui si ebbe l'effettivo passaggio da Comune a Signoria, che si ebbe grazie al grande favore che ottenne dal popolo: in soli 10 giorni gli vennero affidati ampi poteri. Alberto della Scala venne eletto podestà e fece redigere quello che venne poi chiamato Statuto Albertino, che rivedeva l'ordinamento della città: vi era un Consiglio Maggiore costituito da 500 cittadini scelti dal podestà ogni anno, mentre i capi delle arti formavano il Consiglio dei Gastaldoni dei Mestieri, e vi erano poi dei consigli di minore importanza, come quello degli Anziani e quello degli LXXX. Egli fu abile nel sottoscrivere la pace con Brescia, Mantova e Padova, città guelfe in contrasto con il ghibellismo scaligero. Fu tra l'altro proprio in questo periodo che il vescovo di Verona permise ai Cimbri di stanziarsi nei territori semideserti della Lessinia. All'inizio degli anni novanta vennero occupate Este, Parma e Reggio, mentre nel 1297 Vicenza, insanguinata dalle lotte civili, si diede spontaneamente a Verona. Al governo di Vicenza venne designato Cangrande. Le conquiste continuarono nel 1299 quando, con i figli Alboino e Cangrande, Alberto si impadronì anche di Feltre, Cividale e Belluno.
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Re: Pałàso e sała dei Çincoesento en Ouropa

Messaggioda Berto » ven nov 13, 2015 10:17 pm

Palàso e sała dei Çincoesento de Firense

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https://upload.wikimedia.org/wikipedia/ ... hio_24.jpg

https://it.wikipedia.org/wiki/Salone_dei_Cinquecento

Il Salone dei Cinquecento è la sala più grande e più importante sotto il profilo storico-artistico di Palazzo Vecchio a Firenze. Questa sala imponente ha una lunghezza di 54 metri, una larghezza di 23 e un'altezza di 18 metri. Per volume è la più grande sala in Italia realizzata per la gestione del potere civile.
Fu costruita in un solo anno, il 1494, da Simone del Pollaiolo, detto il Cronaca, e Francesco di Domenico su commissione di Girolamo Savonarola. Il frate ferrarese era infatti il signore di fatto di Firenze, dopo la cacciata di Piero il Fatuo del 1492, e fu promotore di una riforma in senso popolare e plebiscitario delle istituzioni della Repubblica fiorentina, affinché nessun altro potesse accentrare il potere nelle sue mani attraverso uomini di fiducia, come avevano fatto Cosimo il Vecchio, Lorenzo il Magnifico e come aveva provato a fare suo figlio Piero senza successo.
Savonarola allora dispose che fosse creato il Consiglio dei Cinquecento o Maggior Consiglio, formato da 500 cittadini appunto, in modo che si "spalmasse" il potere decisionale sulla popolazione, rendendolo più difficilmente controllabile da un singolo, sul modello del Consiglio maggiore di Venezia.

https://www.google.it/search?q=palazzo+ ... eV2CuqA%3D
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Re: Pałàso e sała dei Çincoesento en Ouropa

Messaggioda Berto » ven nov 13, 2015 10:19 pm

Sała del Major Consejo Venesian

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http://www.filarveneto.eu/wp-content/up ... esiana.jpg


https://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_D ... _Consiglio

Sala principale del Palazzo, situata sull'angolo tra il Molo e la Piazzetta, riceve luce attraverso sette grandi finestre ogivali.[145] Era un tempo la sede della massima magistratura veneziana, il Maggior Consiglio, che aveva il compito di legiferare ed eleggere tutte le principali cariche dello Stato. Nato come assemblea popolare, acquisì in seguito caratteri fortemente gentilizi, la cui apoteosi si verificò nel 1297 con la Serrata del Maggior Consiglio, che escluse dallo stesso tutti i cittadini non appartenenti a famiglie aristocratiche iscritte al cosiddetto Libro d'oro o di età inferiore ai venticinque anni. L'interno della sala è totalmente sgombro da colonne di sostegno e la tenuta strutturale del soffitto risulta possibile grazie ad un intelligente sistema di travature e di poderose capriate. Le sue enormi dimensioni, 53,50 metri di lunghezza per 25 di larghezza e 15,40 di altezza, che ne facevano una delle più vaste sale d’Europa, sono dovute al numero dei partecipanti al Maggior Consiglio, arrivato a comprendere tra i 1200 e i 2000 membri, che si accomodavano su una serie di lunghe panche a doppio seggio poste perpendicolarmente alla parete di fondo, dove trovava posto il podio destinato al Doge e alla Signoria. Il locale fu adoperato anche per altre funzioni, come i solenni ricevimenti atti a celebrare la visita di autorità politiche estere, tra cui Enrico III di Francia. Dopo la caduta della Serenissima, cominciò a riunirsi in questa sala la Municipalità democratica, che dovette presto lasciare il posto prima alla Biblioteca Nazionale Marciana e poi, una volta cacciati gli Austriaci, all'Assemblea del governo provvisorio.
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Re: Pałàso e sała dei Çincoesento en Ouropa

Messaggioda Berto » ven nov 13, 2015 10:19 pm

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Re: Pałàso e sała dei Çincoesento en Ouropa

Messaggioda Berto » ven nov 13, 2015 10:20 pm

Parixi (Parigi), Consejo dei Çincoesento

https://it.wikipedia.org/wiki/Consiglio_dei_Cinquecento
Il Consiglio dei cinquecento, assieme al Consiglio degli Anziani, era un'assemblea legislativa francese introdotta nel 1795 con la nuova Costituzione voluta dalla borghesia moderata, formata dai Termidoriani.
Il sistema bicamerale introdotto dalla costituzione del 1795 aveva una doppia origine:
imitazione da una parte, dell'antico consiglio ateniese, la bulè, chiamato anche Consiglio dei 500 e che garantiva l'armonioso funzionamento della democrazia greca
d'altra parte imitazione del sistema politico inglese dell'epoca, che consisteva anche di una Camera bassa: i Comuni ed un'alta assemblea: la Camera dei Lord. In questo sistema le due camere esercitano ciascuna, una sull'altra ed insieme verso l'esecutivo, un contro-potere che rimediava a quegli eccessi che la Francia aveva appena conosciuto con la Rivoluzione.

http://www.treccani.it/enciclopedia/con ... inquecento
Consiglio dei Cinquecento (fr. Conseil des Cinq-Cents) Assemblea legislativa francese, che durò dal 1795 al 1799. Insieme con il C. degli Anziani, esercitava il potere legislativo e la funzione di controllo sul Direttorio; di fatto fu spesso paralizzato dall’antitesi, costante durante tutto il periodo direttoriale, tra potere esecutivo e potere legislativo.
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Re: Pałàso e sała dei Çincoesento en Ouropa

Messaggioda Berto » ven nov 13, 2015 10:23 pm

La Boulé (βουλή)

https://it.wikipedia.org/wiki/Boul%C3%A9

La Boulé (in greco antico βουλή, derivato dal verbo βουλεύω) era uno degli organi principali della politica ateniese. Aveva il compito di organizzare l'Ecclesia e di controllare il lavoro dei magistrati e dei nove arconti.
La Boulé, come consiglio rappresentativo della comunità, compare nell'alto arcaismo, nel periodo che segue la dissoluzione della società di Micene, e può essere studiata come istituzione politica attraverso i riferimenti presenti nel testo omerico dell’Iliade e dell’Odissea, dato che Omero, pur trattando tematiche cronologicamente connesse con la fase micenea, a livello dei rapporti di potere riproduce la realtà del suo tempo (IX - VIII secolo a.C.).
Omero chiama Boulé (ad esempio in Iliade II, 53) il consiglio dei re achei che assistono Agamennone durante la guerra di Troia e per questo sono definiti boulephoroi, "portatori di consiglio", consiglieri (ad esempio, in Odissea XIII, 12).
La struttura di potere costituita dai capi dell'esercito acheo, formato dagli schieramenti provenienti dai diversi regni micenei, non fa che replicare su ampia scala la realtà interna a ogni singola comunità, così come si era sviluppata nel passaggio dall'età micenea all'alto arcaismo: all'interno della monarchia aristocratica di questo periodo il basileus, il re, non esercita più un potere assoluto, come il wanax miceneo, ma deve confrontarsi con i capi che rappresentano i ghene, le famiglie dell'aristocrazia guerriera, e che si riuniscono in un consiglio, la Boulé, in cui il re è primus inter pares, la figura più importante all'interno di un consesso di pari grado.
Benché l'ultima parola spetti al re, egli non può fare a meno, sia per ragioni di opportunità sia per questioni di legittimità, di considerare l'opinione dei boulephoroi, che hanno la facoltà di trattare qualsiasi argomento di interesse comune.
In alcuni casi la riunione dei capi nel consiglio rappresentativo è chiamata agorà, anziché Boulé (ad esempio in Iliade IX, 11 e 13), dato che nell'alto arcaismo non esiste ancora la riunione generale di tutta la cittadinanza, che sarà appunto chiamata agorà (ma anche l'Ecclesia ad Atene e l'apella a Sparta) e, conseguentemente, non vi è la necessità di distinguere terminologicamente le due forme istituzionali.
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Re: Pałàso e sała dei Çincoesento en Ouropa

Messaggioda Berto » ven nov 13, 2015 10:31 pm

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